Nasce a Foggia il Premio letterario nazionale “I fiori blu”

Romanzieri e saggisti di fama nazionale saranno per tre mesi nel capoluogo dauno per dialogare su idee e libri. L’impegno dell’Associazione “I fiori blu” promotrice del progetto, in partenariato con l’Università di Foggia e la Biblioteca “La Magna Capitana”, per costruire a Foggia una nuova primavera culturale che ispiri percorsi virtuosi di avvicinamento alla lettura e di consapevolezza collettiva.
“Uno strato di fango ricopriva ancora la terra, ma qua e là piccoli fiori blu stavano già sbocciando”. Si legge così nel libro dello scrittore francese Raymond Queaneau, tradotto da Italo Calvino, il cui titolo dà il nome all’Associazione e al Premio. In questa frase è racchiuso il senso di un progetto ambizioso, di una sfida culturale che vuole disvelare quanto di buono può fiorire grazie a un contagioso desiderio di rinascita. Partendo in primo luogo da un percorso di promozione della lettura, in una città agli ultimi posti nelle classifiche nazionali per lettori (dati Istat) e protagonista di tristi primati nell’intera regione pugliese. Da questo desiderio di rinascita e riscatto sociale e culturale del capoluogo dauno nasce il progetto del Premio Letterario Nazionale “I fiori blu”. Ideato e promosso dall’omonima associazione di promozione sociale, nata nel 2019 su impulso di professionisti e volontari impegnati a vario titolo nella città di Foggia e presieduta dalla giornalista Alessandra Benvenuto, anche direttrice artistica del Premio, è stato realizzato in partenariato con l’Università di Foggia e la Biblioteca La Magna Capitana.
Il Premio Letterario “I fiori blu” che vanta il sostegno del CEPELL – Centro per il libro e la lettura, è patrocinato da Regione Puglia, Provincia di Foggia, Comune di Foggia – assessorato alla Cultura, e Teatro Pubblico Pugliese.
Dall’8 febbraio sino al 28 aprile, data dell’evento finale della premiazione, romanzieri e saggisti di fama nazionale saranno a Foggia per incontrare i lettori e presentare i propri titoli. Sedici i titoli in gara scelti da un comitato esecutivo composto da due rappresentanti dell’associazione “I fiori blu”, due rappresentanti della Biblioteca “La Magna Capitana”, due rappresentanti dell’Università degli Studi, e presieduto e coordinato dalla direttrice artistica del Premio. Otto i titoli selezionati per la sezione Saggistica, otto per la sezione Narrativa.
La prima votazione coinvolgerà una Giuria Popolare, composta dai referenti di gruppi di lettori di diversa estrazione della società civile (associazioni culturali, librerie, biblioteche, presidi del libro, compagnie teatrali, club di servizio, corpo insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, singoli lettori e lettrici), con il compito di assegnare due preferenze, allo scopo di determinare la rosa dei sei titoli finalisti. È possibile votare direttamente on line dal sito del Premio. Su questi sei finalisti dovrà pronunciarsi entro il 28 marzo una Giuria Tecnica composta da personalità di alto profilo nel panorama culturale nazionale e firme di primo piano del giornalismo italiano come Paolo Mieli – anche presidente di giuria – Sandra Petrignani, Marco Ferrante, Ritanna Armeni e Pierluigi Battista.

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