Rifiuti, Anci pugliese affida gli impianti a Aseco S.p.A.

Anci Puglia (associazione nazionale Comuni italiani) ha detto sì all’affidamento ad Aseco S.p.A. della gestione dei nuovi impianti pubblici per lo smaltimento dei rifiuti.
Aseco è una società interamente partecipata da Acquedotto pugliese S.p.A.. Ager, l’Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti, entrerà a far parte della compagine societaria di Aseco al 50%.
La novità è confermata da Domenico Vitto, presidente di Anci Puglia. «Abbiamo dato disponibilità a portare avanti questa idea – spiega Vitto – Ager entrerà nella gestione e nella costruzione degli impianti pubblici che sono la vera pecca di questa regione. Abbiamo solo impianti privati oggi, è arrivato il momento che la Regione cominci a costruire impianti pubblici perché solo così si potrà abbassare il costo della gestione dei rifiuti. Ci auguriamo che vengano realizzati in tempi rapidi, i rifiuti sono il tema del futuro che preoccupa i sindaci».
Sono tre, al momento, i nuovi impianti di compostaggio che la Regione Puglia e Ager realizzeranno sul territorio pugliese: uno sorgerà nella zona industriale di Bari, gestito da Amiu proprietà del Comune, altre due a Foggia e Brindisi.
Oggi sono sette quelli in funzione e si trovano a Lucera (massimo 178 mila tonnellate), Deliceto (11 mila tonnellate), Modugno (91 mila), Marina di Ginosa (80 mila), Laterza (70 mila), Manduria (60 mila) e Statte (15 mila).
Per completare il quadro dell’impiantistica, la Puglia si doterà anche di tre strutture di selezione: a Foggia è previsto il centro per il recupero del vetro, a Monte Sant’Angelo quello per la plastica, a Ugento per la carta.
A questi si aggiungeranno, inoltre, due impianti per il trattamento del percolato (in programma a Brindisi e Trani) e due strutture per il recupero di rifiuti da spazzamento stradale a Molfetta e Statte provincia di Taranto.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore