A Bari la terza edizione del Wired digital day

Terza edizione in Puglia e sud Italia del Wired Digital Day. Evento realizzato da Wired Italia in collaborazione con Regione Puglia e Puglia Sviluppo S.p.A. con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’immediato futuro e celebrare l’innovazione, la tecnologia e l’eccellenza come elementi chiave per la crescita e lo sviluppo economico, culturale e sociale.
L’ edizione 2020 si terrà il prossimo 11 febbraio 2020, al Teatro Petruzzelli di Bari, dalle 9:30 alle 18:00 (ingresso gratuito).
Digitalizzazione, space economy, sostenibilità e politiche dell’innovazione, sovranità digitale, futuro del lavoro, intelligenza artificiale e cybersicurezza, blockchain, healthcare, design e creatività saranno tra i temi affrontati nel corso della giornata insieme a imprenditori, professionisti, economisti, accademici, ricercatori e artisti.
“Siamo felici di tornare in Puglia per il terzo anno consecutivo con il Wired Digital Day. Una regione che, grazie alla capacità di fare sistema e creare sinergie positive tra istituzioni, mondo della ricerca, imprese e società civile, continua a dimostrarsi all’avanguardia nello sviluppo di modelli e processi innovativi e nella capacità di competere sullo scenario internazionale: dalla space economy alla meccatronica, dall’healthcare all’industria culturale. Un territorio che sta affrontando da protagonista tutte le principali sfide della contemporaneità. Tra queste quella della sostenibilità, un tema che toccherà in maniera trasversale tutti gli incontri. Non solo sostenibilità ambientale, ma anche economica e sociale alla ricerca di nuovi punti di equilibrio per la costruzione del futuro e di un mondo migliore”, dice Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia.
“La Puglia e tutto il Mezzogiorno – spiega l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Cosimo Borraccino – hanno molto da dire in tema di sostenibilità perché hanno compreso sulla propria pelle come l’unica strada percorribile sia quella dello sviluppo sostenibile. Noi abbiamo cercato di declinare questa idea, pensando all’ambiente, ma anche rendendo sostenibili i nostri stessi strumenti di agevolazione per le imprese. Abbiamo semplificato le procedure, favorito il dialogo con le imprese e con le parti sociali, eliminato le scadenze, finanziato le idee dei giovani e le startup. Così abbiamo reso sostenibili gli investimenti in Puglia. Questo spiega i 4,4 miliardi di progetti programmati dalle oltre 11.600 imprese che hanno investito in Puglia grazie ai nostri strumenti, e questa è una delle ragioni dell’attrattività che esercitiamo anche nei confronti dei gruppi esteri”.

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