Acqua, preoccupano i livelli delle dighe lucane

La Cia-Agricoltori Basilicata richiama le varie autorità competenti sui “preoccupanti dati dei livelli di acqua invasata nelle dighe: ad oggi abbiamo 105 milioni di mc in meno rispetto al gennaio 2019. In particolare preoccupano i livelli di Montecotugno (meno 75 milioni di mc) e S. Giuliano (meno 21 milioni di mc) invasi che sono direttamente al servizio delle aree irrigue ioniche metapontine”.
Secondo l’organizzazione degli agricoltori è necessaria una puntuale pianificazione per la prossima stagione irrigua con coerenti piani colturali a partire da quelli stagionali (inverno-primavera) che tengano conto delle effettive disponibilità idriche.
“La situazione è ancora più preoccupante – rilevano i responsabili della Cia Agricoltori – per la variabilità climatica caratterizzata sempre più da fenomeni estremi. Per questo da un lato è indispensabile un costante monitoraggio e dall’altro è urgente una pianificazione di medio periodo con efficientamento, contestualmente alla predisposizione di un piano invasi e di accumulo capace di contemperare questi nuovi fenomeni ed eventi oltre a dare in tempo utile indicazioni alle aziende agricole alle prese di investimenti oltre a garanzia dei servizi irrigui”.
Cia-Agricoltori riferisce che tra i progetti immediatamente cantierabili per il 2020 presentati dal Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Teresa Bellanova sono cinque gli interventi che riguardano la Basilicata compresi nel Primo piano stralcio Invasi.
Gli interventi sono:

  • schema idrico Ofanto – intervento adduttore alto Ofanto (Eipli) 4,5 milioni;
  • potenziamento ed ottimizzazione opere alimentazione alternativa dello schema Vulture servito da Acquedotto Sele-Calore (Acquedotto Lucano) 4 milioni;
  • schema Basento-Bradano manutenzione straordinaria adduttore Acerenza-Genzano (Eipli) 2,5 milioni;
  • potenziamento Acquedotto Frida con collegamento Città di Matera – solo progettazione – (Acquedotto Lucano) 3,5 milioni;
  • risanamento strutturale e ripristino tenuta idraulica vari tratti Canale principale Acquedotto Sele – solo progettazione – (Acquedotto Pugliese) 1,5 milioni.

Purtroppo – conclude la nota – si registrano tempi troppo lunghi per la realizzazione e l’ultimazione di progetti irrigui alcuni entrati a far parte dell’elenco delle “grandi opere incompiute” come è il caso del Completamento dello schema idrico Basento Bradano-Attrezzamento settoreG” – Adduttore diga di Genzano-diga del Basentello”.

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