Franzoso (Forza Italia), Puglia senza impianti di compostaggio

“L’ultima ipocrisia di Emiliano e Stea è il progetto di educazione ambientale nelle scuole “il Bello del nostro Rifiuto… io lo Uso”. Visti i risultati delle politiche ecologiche in Puglia, più che ai ragazzi delle superiori, un corso accelerato sul ciclo dei rifiuti servirebbe proprio a loro. Quindi il progetto è giusto, i destinatari sbagliati”. Lo dichiara Francesca Franzoso consigliere regionale.
“Con una nota si apprende che l’assessore Stea venerdì sarà in una scuola superiore di Modugno a parlare di rifiuti, “nell’ottica delle tre R: Ridurre, Riutilizzare, Riciclare”. Si dà il caso, tuttavia, che la maggior parte dei ragazzi sappia già perfettamente che il rifiuto è una risorsa, visto che in casa effettua la differenziata. A non saperlo è, invece, chi sale in cattedra, cioè il governo regionale.
La Regione, non avendo realizzato nemmeno un impianto, non solo vanifica gli sforzi dei cittadini, ma danneggia l’ambiente, perché l’umido finisce in discarica per mancanza di impianti di compostaggio. Peggio: l’assessore dichiara di essere contro gli impianti di compostaggio, manco fossero centrali nucleari. “Per gli studenti”, si legge nella nota di Stea, “sarà come mettersi nei panni di un consigliere chiamato ad esporre un parere e a vigilare su leggi e direttive in tema di ecologia”. Peccato che la vigilanza e il controllo sia un diritto negato, in Puglia, dall’arroganza di chi non risponde neppure ad una richiesta ufficiale di accesso agli atti, per visionare le relazioni dell’Agenzia per i Rifiuti sulla tracciabilità dell’umido che finisce in discarica.
Visto che nelle sedi istituzionali non ricevo risposta, ci vediamo in aula, a Modugno”.

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