Corte dei Conti, faro sul bilancio 2017 dell’Agea

Agea vuol dire agenzia per le erogazioni in agricoltura, con funzioni in materia di aiuti e interventi finanziati dall’Unione europea e dallo Stato italiano.
Ente di diritto pubblico non economico riconducibile e vigilato dal Ministero delle politiche agricole e Ministero economia e finanze.
La Corte dei Conti – presidente Enrica Laterza, relatore Roberto Benedetti, e dott. Gianluca Percolo che ha collaborato per l’istruttoria e elaborazione dati – ha emesso il referto inerente il bilancio finanziario dell’Agea, anno 2017.
I vertici dell’Agea sono formati da direttore e Collegio dei revisori dei conti. Il primo è designato dal Ministro delle politiche agricole, incarico triennale rinnovabile una sola volta mentre il presidente e il membro supplente del secondo sono nominati dal Ministro delle Finanze. In data 29 dicembre 2016 è stato fissato l’emolumento del direttore per un importo totale di 219.397 euro annui lordi.
“Come per l’esercizio 2016 – scrivono i magistrati contabili – si rileva l’inusuale determinazione del trattamento economico dell’organo di vertice in luogo di “compenso” come normativamente previsto lasciando irrisolto il problema della competenza alla valutazione della quota variabile. Al presidente e componenti del Collegio revisori sono attribuiti i compensi lordi annui riportati: presidente euro 22.275, membri effettivi euro 18.560 ciascuno”.
I dirigenti di prima e seconda fascia in capo all’Agea sono 11, il personale non dirigenziale 218 a fronte dei 228 del 2016; la spesa annuale nella misura di 16,7 milioni di euro (2.5% in più del 2016) di cui 2,1 milioni in remunerazione del personale dirigente e 14,6 milioni per il personale non dirigente.
Agea controlla le seguenti compagini:
-Sin S.p.A., sistema informativo nazionale per lo sviluppo dell’agricoltura, nata nel 2005, capitale misto pubblico (Agea 51%) e privato (Rti con mandataria Almaviva S.p.A. 49%). Gli amministratori percepiscono 50 mila euro lordi ogni anno,10 mila euro a ciascun consigliere, al direttore generale spettano 175 mila euro all’anno oltre a una componente variabile. “In merito all’operazione di riacquisto delle azioni di Sin S.p.A. da parte di Agea – evidenzia la Corte dei Conti – si rappresenta che il Collegio dei revisori ha più volte richiesto chiarimenti all’Amministrazione e ha inviato al Mef, 6.12.2018, dettagliata informativa sul prezzo di riacquisto azioni Sin S.p.A.”.
-Agecontrol S.p.A.: sodalizio, costituito nel 1985 e partecipato da Ministero Agricoltura e Aima e Inea, che svolgeva per conto di Agea la verifica di conformità alle norme di commercializzazione applicabili nel settore degli ortofrutticoli freschi. Durante il 2004 la proprietà viene integralmente trasferita all’Agea e nel 2018 il Decreto legislativo n.74 ne dispone la soppressione con relativo inquadramento del personale presso Agea.
-Telaer S.r.l.: il procedimento di liquidazione si è concluso il primo marzo 2017, società che praticava attività di telerilevamento.
Il consuntivo economico-finanziario del 2017 di Agea, deliberato in ritardo (atto n.8 del marzo 2019) dal direttore, è stato approvato dal Ministro delle politiche agricole e dal Ministro dell’economia e finanze il giorno 8 agosto 2019 e pervenuto alla Corte dei Conti l’11 settembre 2019.
Le spese impegnate da Agea, anno 2017, registrano un incremento di circa il 20%, il rendiconto presenta un disavanzo sostanziale di amministrazione di 15.900.677 euro che, seppur di segno negativo, mette in luce un progressivo riassorbimento del disavanzo iniziato con gli esercizi finanziari precedenti.
I magistrati raccomandano “l’attuazione di una drastica, rigorosa e radicale politica di contenimento della spesa per il corrente esercizio e per quelli futuri”.
Nelle considerazioni conclusive la Corte sottolinea la permanenza di aspetti già riscontrati nel 2016.
Ecco: ripetuto ritardo nell’approvazione dei principali documenti di bilancio, mancato aggiornamento dei regolamenti del personale e di amministrazione e contabilità, ritardo e/o mancato riscontro da parte dell’Agea di alcune richieste istruttorie formulate dal Collegio dei revisori dei conti.
La relazione dei Giudici è stata inviata ai presidenti di Senato e Camera dei Deputati.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore