I Fanòve di Castellana Grotte da 329 anni

Oggi è il giorno della 329ᴬ edizione delle Fanóve di Castellana Grotte. Da 329 anni la città celebra Santa Maria della Vetrana dedicandole l’accensione di quasi 100 Fanóve, maestose cataste di legna che ardono in tutta Castellana, dal centro abitato alla più lontana contrada.
La manifestazione, come da tradizione, si svolge a partire dalle ore 19:00. Il tepore che diffondono le maestose Fanóve darà vita ad un’eccezionale festa in cui godere di gastronomia tipica, canti popolari e del calore della tradizione che, di anno in anno, invoglia migliaia di visitatori a recarsi a Castellana Grotte.
“I Fanóve” sono enormi cataste di legna che ardono in tutta la Città per ricordare la liberazione dalla peste bubbonica che, secondo i fedeli, è stata accordata dalla Madonna della Vetrana nel 1691. La caratteristica che rende unica la manifestazione è la grande diffusione nel territorio dei falò, quasi cento, dislocati in tutta la città, dal centro abitato alla più lontana contrada.
Una rievocazione storica che è chiara espressione dello stretto sentimento di devozione che lega Castellana alla sua Patrona e che si inserisce perfettamente nei termini della legge regionale 1 del 2018 che interviene proprio per la valorizzazione dei rituali festivi legati al fuoco.
Grazie all’intervento della Regione Puglia, “I Fanóve” di Castellana Grotte, la “Focara” di Novoli e le “Fracchie” di San Marco in Lamis sono in procinto di entrare nella “Rete dei fuochi di Puglia”.
“Questo evento – dichiara l’assessore alla Cultura Vanni Sansonetti – rispecchia la nostra identità culturale ed agricola. Vorrei sottolineare l’importanza dell’olio, che con il fuoco, diventa elemento di purificazione e di salvezza. Proprio il suggerimento di ungersi con l’olio, che la Madonna della Vetrana diede due sacerdoti nel lontano 1691, evitò il contagio e salvò la popolazione di Castellana Grotte dall’epidemia. Questa Amministrazione Comunale – ha continuato – ha il dovere di rilanciare e consolidare questa tradizione popolare e religiosa con l’obiettivo di far conoscere la nostra identità e le nostre tradizioni in tutto il mondo”.

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