Sovraesposizione mediateca e elettorale del presidente Emiliano

“Loizzo convochi subito Emiliano in Consiglio. Certi comportamenti spregiudicati e amorali richiedono chiarimenti”.
È la richiesta del gruppo regionale di Fratelli d’Italia (Erio Congedo, Giannicola De Leonardis, Luigi Manca, Renato Perrini, Francesco Ventola e il capogruppo Ignazio Zullo) al presidente del Consiglio regionale, Mario Loizzo.
“Fatti che attengono alla gestione della Cosa pubblica utilizzati in modo spregiudicato a fini elettorali. Un comportamento, quello del presidente Michele Emiliano, così spregiudicato che ci ha indotto, nell’interesse dei pugliesi, a scrivere al presidente del Consiglio regionale perché convochi al più presto Emiliano in aula in modo che si possa fare chiarezza su alcune azioni politico-amministrative da lui compiute a beneficio dei ‘riflettori’ e al solo scopo di accaparrare consensi in vista delle primarie e poi delle secondarie. È necessario fare luce sulla liceità e la legittimità delle ultime stabilizzazioni.
Il tema del Lavoro sta particolarmente a cuore anche a noi di Fratelli d’Italia, non può che far piacere a chiunque vedere un giovane che finalmente trova occupazione e può dar inizio al proprio progetto di vita, ma il ‘faccione’ sorridente e soddisfatto del presidente Emiliano cosa c’entra con un atto di mera natura gestionale e di competenza dirigenziale?
Senza considerare che la sovraesposizione mediatica di Emiliano insieme con futuri candidati consiglieri regionali, che sono già in campagna elettorale, inquina fortemente il valore del merito che deve essere alla base dell’Occupazione. Presenze inopportune e, forse, anche illecite che tendono a dare l’idea che quegli occupati o quei precari, che vengono stabilizzati, sono ‘favoriti’ da Emiliano a discapito di tanti altri giovani che restano al palo e che con noi sollevano dubbi sulla liceità e la legittimità di tutte queste assunzioni e stabilizzazioni. Così come riteniamo non opportuno sul piano politico costringere Sindaci e dirigenti Asl a fare dichiarazioni di voto a favore del governatore con tanto di foto che li immortala in tirati sorrisi solo per il timore di non ricevere le attenzioni tanto attese dall’Amministrazione regionale. Ma la lista delle domande sono davvero tante a cominciare anche dalle ultime delibere di giunta che sembrano più nubi cariche di provvedimenti a ‘pioggia’ a tante aziende ‘vicine’. Sinceramente siamo meravigliati che tutto questo avvenga nel silenzio degli altri candidati alle primarie del centrosinistra, che nessuno abbia il coraggio di denunciare il comportamento immorale di Emiliano.
Per questo il senatore Dario Stefàno sembra una voce nel deserto, ma non è detto che non venga ascoltata. A lui va dato atto di aver avuto proprio quel coraggio di evidenziare la gravità e la pericolosità di certi comportamenti. Preoccupanti e non poco sono, poi, le sue parole sulla mancata trasparenza delle precedenti primarie: la mancata rendicontazione degli esiti a cosa fa riferimento? E cosa ne pensa il mondo del centrosinistra che siede nei banchi della maggioranza, compreso il presidente Loizzo, di affermazioni del tipo: ‘Emiliano tra accordi di palazzo e minacce ha costruito il suo potere’?
Sono parole talmente forti e pesanti che possano offuscare l’immagine dell’Ente sotto il profilo dell’imparzialità e della trasparenza dell’operato del Governo regionale e del suo presidente. Per questo è importante e urgente che si convochi subito un Consiglio regionale e si diano risposte a domande inquietanti”.

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