Guerricchio e la Stamperia Tomacelli in mostra a Matera

Il Circolo La Scaletta di Matera celebra l’artista materano Ginetto Guerricchio con la mostra “Guerricchio e la Stamperia Tomacelli”. Una collezione di cinquanta opere grafiche e disegni realizzati dall’artista materano tra il 1977 e il 1996, anno della sua improvvisa scomparsa.
Le opere per molti anni sono state raccolte e custodite da Lina, proprietaria insieme a suo marito Lorenzo della Stamperia d’Arte Tomacelli di Cerignola, provincia di Foggia, che Luigi Guerricchio ha frequentato per vent’anni.
Dopo la morte di Lina la raccolta è stata ritrovata dai figli Antonio, Rita, Giuseppe e Mimmo Tomacelli che, con i soci del Circolo La Scaletta, hanno voluto organizzare un’esposizione che ripercorre la storia di una profonda amicizia, una storia di arte e vita che finalmente può essere raccontata. La mostra comprende anche vari lucidi e lastre, che permettono di comprendere le varie fasi di realizzazione di un’opera grafica.
Nel percorso espositivo i Sassi, le donne e il mondo contadino, alcuni dei temi più cari a Guerricchio, straordinario interprete di Matera e del Meridione.
Alla serata inaugurale, 30 novembre scorso, dopo i saluti di Francesco Vizziello presidente del Circolo La Scaletta sono intervenuti il Maestro Peppino Mitarodonda, Raffaello De Ruggieri sindaco di Matera, Antonio Guerricchio nipote del pittore, Edoardo Delle Donne curatore della mostra e autore del testo critico e Antonio Tomacelli, serigrafo di Cerignola.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Matera. “Guerricchio, facendo sua la lezione degli antichi – rileva Delle Donne, curatore della mostra, – aveva ben compreso che l’arte poteva (doveva!) nobilitare la vita, e che la bellezza, sebbene non nella sua accezione più classica, bensì intesa piuttosto come valore morale, avrebbe restituito dignità ad una storia (quella della sua terra) ingrigita ed oscurata dall’oblìo”.
Si può visitare la mostra fino al 12 gennaio 2020 tutti i giorni dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20. Ingresso libero.

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