Gravina, Emiliano Giannini e 1,5 milioni di euro per il ponte Madonna della Stella

Il presidente della Giunta regionale Michele Emiliano (ex Pd) ha partecipato a Gravina all’incontro “Gravina 2020: la città che cambia”. Organizzato dal Comune – gestito dal 2012 dal sindaco Alesio Valente (Pd) – sullo stato dei finanziamenti regionali per il Ponte Madonna della Stella e per altri progetti. Hanno partecipato l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Giovanni Giannini (Pd) e il sindaco Alesio Valente.
“Qui – ha detto Emiliano – c’è un ponte meraviglioso, che sono andato a vedere insieme al sindaco: l’assessore Giannini è stato sensibile nei confronti delle esigenze di Gravina, tanto da comprendere che l’amministrazione aveva bisogno di un aiuto dal punto di vista economico perché il ponte, che è di una bellezza straordinaria ed è anche l’identità della città, aveva un problema dal punto di vista della stabilità. Abbiamo reperito così delle risorse e facciamo così un po’ di concorrenza leale a Matera, perché Gravina e Matera sono due capolavori che dialogano e insieme fanno da attrattiva cinematografica della Puglia e della Basilicata: James Bond su quel ponte pare si sia molto divertito nella scena finale dell’ultimo film che andremo tutti a vedere”.
Il sovvenzionamento è di circa 1,5 milioni di euro.
Per Giannini il ponte “è un bene culturale che funziona anche da acquedotto perché ha delle derivazioni che portano l’acqua da altre parti che ha però necessità di consolidamento statico. È inserito in uno scenario spettacolare come quello di Madonna della Stella, fa da pendant con il territorio di Matera città europea della cultura. Quindi abbiamo investito nel recupero di un bene culturale che è di tutta la Puglia. Ma oggi abbiamo discusso anche della bonifica del torrente Gravina, che rientra nel potenziamento del sistema della depurazione”.
Nel corso del convegno è stato anche fatto il punto sui finanziamenti a cura della sezione lavori pubblici – tra i quali quelli per il ponte e per l’acquedotto sotterraneo, della sezione mobilità sostenibile (per il percorso “EuroVelo via Francigena”, della sezione difesa del suolo e rischio sismico per via Deledda, della sezione Risorse idriche per la depurazione e delle Ferrovie Appulo Lucane per il potenziamento della stazione.
Quando inizieranno i lavori inerenti il ponte e le altre opere enunciate? Non è stato comunicato dai politici intervenuti.
Invece si sa che ad aprile-maggio 2020 si celebreranno le elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Puglia, ed il presidente uscente Emiliano punta a ricandidarsi con il nuovo movimento, lanciato ad agosto 2019, e denominato “Con”.
Ah, ecco.

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