Puglia, Consiglio regionale dichiara l’emergenza ambientale

Il Consiglio regionale della Puglia ha approvato all’unanimità una mozione con cui si “dichiara l’emergenza climatica ed ambientale nel territorio regionale” primo firmatario il consigliere Michele Mazzarano (Pd).
Il provvedimento fa proprio il rapporto 2018 della Commissione intergovernativa di esperti sul cambiamento climatico, secondo cui l’umanità ha tempo sino al 2030 per limitare l’incremento di temperatura di 1,5 gradi evitando così danni irreversibili al clima e per questo chiede che Giunta e Consiglio regionale dichiarino l’emergenza climatica e ambientale in Puglia seguendo le evidenze scientifiche del Inter-govemmental Panel on Climate Change (IPCC) e quale assunzione di consapevolezza e responsabilità politica, coordinino anche su scala interregionale e rafforzino ulteriormente le politiche, le azioni e le iniziative volte al contrasto del cambiamento climatico, da considerare una priorità trasversale ai propri piani e programmi, alle politiche economiche e agli accordi da perseguire.
Dichiarino l’emergenza climatica per il proprio territorio, in termini di persistente violazione del diritto umano al clima dei propri cittadini, come lesione presente e futura della loro salute e della salubrità del loro ambiente, a causa della volontà incostituzionale del Governo di non impedire nuove opere fossili e climalteranti; diano ogni possibile contributo per contenere l’aumento della temperatura globale entro 1,5 gradi e di fissare un obiettivo di azzeramento delle emissioni nette dei cosiddetti ‘gas climalteranti’ entro il 2030; riconoscano l’impatto devastante che fenomeni atmosferici estremi hanno sulla produzione alimentare, sull’accesso alle risorse idriche, sulla salute pubblica e tramite i danni da alluvione e incendio e si impegnino in una serie di azioni mirate, consequenziali ed economicamente sostenute per il raggiungimento di tale obiettivo.

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