Corte dei Conti, referto sul bilancio 2017 del Parco nazionale dell’Alta Murgia

La Corte dei Conti, sezione controllo sugli Enti, ha esaminato il bilancio 2017 dei 22 Parchi nazionali. Relazioni firmate dal presidente Enrica Laterza e dal consigliere Daniela Acanfora.
Il Parco nazionale dell’Alta Murgia nasce nel 2004, coinvolge 13 Comuni delle province di Bari e Barletta-Trani-Andria, sede amministrativa in Gravina.
Il Piano e regolamento dell’Ente murgiano sono stati approvati dalla Regione Puglia nel 2016 mentre il PPES redatto nel 2012 non è stato ancora ratificato dalla stessa Regione pugliese.
Dopo la scadenza, 28 aprile 2017, della presidenza del Parco gestita da Cesare Veronico (Pd) il nuovo presidente Francesco Tarantini (presidente Legambiente Puglia dal 2005, componente dimissionario del Consiglio direttivo del medesimo Parco dell’Alta Murgia) è stato nominato con decreto – n.228 del 7/08/2019 – del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa (attribuito al Movimento Cinque Stelle) sentito il parere del presidente della Giunta regionale Michele Emiliano (da dicembre 2018 non più iscritto al Pd poiché incompatibile con la sua mansione di magistrato in aspettativa).
Gli emolumenti annui lordi nella misura di 29.150 euro per il presidente, 5.257 euro presidente Collegio revisori, 8.762 membri Collegio revisori.
In accoglimento dei rilievi dei Giudici contabili il Consiglio direttivo del Parco a febbraio 2019 avvia il “procedimento di riesame dei provvedimenti che hanno approvato l’erogazione delle retribuzioni di risultato al Direttore facente funzioni per le annualità 2013 e 2014 (anche mediante acquisizione di parere dell’Avvocatura dello Stato)”.
Per quanto riguarda la spesa del personale – 10 unità a tempo indeterminato e 4 a tempo determinato – escluso l’accantonamento del Tfr è pari a 605.255 euro che incide del 41% sulla spesa corrente totale.
Nel capitolo “contenzioso” si registrano otto procedure di cui 2 amministrative e 6 civili. Di quest’ultime quattro per risarcimento danni da fauna selvatica e uno inerente l’impugnativa, da parte del dipendente che ha ricoperto l’incarico di Direttore f.f., dell’avviso per la formazione della terna di nominativi per la nomina del titolare direttivo.
L’esercizio finanziario 2017 si chiude con un avanzo di euro 388.923: forte aumento rispetto al 2016 (33.166 euro). Il Parco dipende per la parte corrente quasi totalmente dai trasferimenti statali (2.227.879 euro).
Invece le spese correnti mettono in luce una contrazione del 4,7%: 1.474.988 euro. Il miglioramento del saldo negativo della gestione in conto capitale, del 29,3%, a fronte del dato negativo del 2016 (meno 636.581 euro) è dovuto alla sensibile riduzione delle spese in conto capitale che annotano una flessione del 36,4% e si attestano a complessivi 459.683 euro.
Il bilancio, anno 2017, si chiude con un risultato di amministrazione equivalente a 2.449.165 euro, in incremento tenendo conto di quello del 2016, così utilizzato: parte vincolata al Tfr di euro 222.764, parte disponibile euro 2.226.402.
La consistenza finale di cassa rileva un andamento in diminuzione, passando da 3.872.181 euro nel 2016 a 3.262.148 euro nel 2017.
In merito ai residui attivi e passivi la Corte spiega che “Stante l’ancora elevata massa di residui, in particolare passivi, si invita l’Ente ad assumere iniziative dirette a un attento monitoraggio della permanenza delle ragioni di credito e debito, considerando che molte partite risalgono ad esercizi remoti”.
Le poste patrimoniali attive sommano 12.202.595 euro con una contrazione del 7,7% in riferimento all’anno 2016 mentre il patrimonio netto nel 2017 è di 10.471 euro, in lieve aumento sui 365 giorni precedenti: 10.304 euro.
Quote sono detenute dal Parco nelle società chiamate GAL (gruppi di azione locale) la Murgia Più, Le città di Castel del Monte, Terre di Murgia, Conca Barese, Fior d’Olivi.
“L’Ente – riferiscono i Magistrati – come asserito dal Collegio dei revisori e dai Ministeri vigilanti, ha rispettato i limiti posti dalla Legge in materia di spending review, provvedendo a versare al bilancio dello Stato euro 109.411 derivante dalle riduzioni di spesa”.
La relazione contabile sul Parco nazionale dell’Alta Murgia è stata inviata ai presidenti di Senato e Camera dei deputati.

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