Asl Puglia, i bandi per assumere 1132 infermieri

Con la deliberazione del Direttore generale della ASL di Bari, Antonio Sanguedolce, sono stati indetti i bandi per il reclutamento degli infermieri nel numero espresso dalle esigenze assunzionali assicurando, in merito alle modalità di reclutamento tra concorso e mobilità, un’equa distribuzione dei posti da ricoprire presso ciascuna Azienda, ossia il 50% mediante procedura concorsuale, per titoli e prove d’esame e il 50% mediante procedura di mobilità volontaria prevedendo nell’ambito di quest’ultima una medesima distribuzione dei posti tra la mobilità regionale e quella extra regionale con formulazione di due distinte graduatorie per soli titoli.
Le procedure attivate consentiranno di assumere un totale complessivo pari a 1132 unità, in coerenza con le esigenze assunzionali espresse da ciascuna azienda che saranno assegnate, tra mobilità e concorso pubblico.
Sulla base della ripartizione è stato predisposto il bando di concorso per titoli ed esami per la copertura di n. 566 posti con le riserve di legge, stabilendo che ciascun candidato dovrà esprimere obbligatoriamente, in sede di domanda di partecipazione, l’ordine di preferenza presso ciascuna azienda sanitaria (max n. 10 opzioni); tali opzioni dovranno essere accolte nel rispetto dell’ordine di graduatoria dei vincitori e nel limite dei posti messi a concorso da ciascuna Azienda.
Nell’ambito dei posti a concorso il 40% dei posti è riservato (226 unità) in favore di titolari di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato presso le ASL/A.O./I.R.C.C.S. della Regione Puglia che, alla data di pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale, hanno maturato almeno tre anni di servizio alle dipendenze delle stesse Aziende, risultati idonei al termine della procedura concorsuale.
È stato, altresì, predisposto il bando di mobilità volontaria, per soli titoli, per la copertura di n. 566 posti, equamente suddivisi tra mobilità regionale e mobilità extra regionale.
Considerata, inoltre, la composizione unitaria del 50% del fabbisogno assunzionale da reclutare mediante procedura di mobilità volontaria, eventuali posti che risulteranno non coperti dalla mobilità regionale presso ciascuna azienda saranno coperti dalla mobilità extra regionale.
I candidati interessati potranno presentare le domande solamente dopo la pubblicazione dei bandi sulla Gazzetta ufficiale, che ovviamente verrà comunicata a tutti gli organi di stampa.

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