Bari, protesta avvocati per i tornelli del Tribunale civile

Incredibili attese e file micidiali per entrare nel Palazzo di Giustizia sito in piazza Enrico de Nicola. Qui hanno sede Tribunale civile, Corte di Assise e di Appello.
Disagi che si registrano da quando è entrato in vigore l’obbligo di accedere attraversando i tornelli. Ne sono stati installati cinque, due riservati ai magistrati, due per gli avvocati, che sono stati dotati di un chip identificativo, e un altro dedicato al pubblico per i controlli.
«Non è pensabile che avvocati e cittadini debbano sottoporsi a questa estenuante procedura» sostiene in una nota l’avvocato Daniela Teresa Santamato, presidente della sezione barese dell’Aiga, Associazione italiana giovani avvocati.
«Non possiamo lavorare in queste condizioni. Ci auguriamo – aggiunge – che al più presto vengano trovate soluzioni tali da non ledere la dignità della professione. Già noi giovani avvocati siamo penalizzati da condizioni ambientali e logistiche molto complicate, se a questo si aggiunge l’allungamento dei tempi solo per entrare nel Palagiustizia, la situazione si complica in modo inaccettabile». Aiga depositerà una istanza ai presidenti di Corte Appello e Tribunale con la richiesta che «gli avvocati possano utilizzare anche gli altri due tornelli, attualmente riservati all’ingresso dei magistrati».

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