Gravina, 1,5 milioni di euro dalla Regione per il ponte acquedotto

La Giunta regionale ha autorizzato il dirigente della Sezione lavori pubblici a procedere alla formale concessione della somma, in favore del Comune di Gravina, pari a 1.499.590,67 euro. Per fare? Interventi di consolidamento del ponte Madonna della Stella.
Struttura alta 37 metri e largo 5,5 metri che sovrasta il torrente “gravina”. La sua origine data aprile 1687. Crollato nel 1722 allorché sopraggiunse il terremoto, venne successivamente ricostruito dalla Dinastia Orsini di Roma che dominò il feudo di Gravina dal 1388 al 1816.
Lo storico gravinese Domenico Nardone racconta che nel corso del 1743 il Principe Filippo Bernualdo Orsini, diciassettesimo nella serie dei Duchi di Gravina, realizzò due fontane di acqua potabile fornite dalle sorgenti Sant’Angelo a Cavatore e Pozzo Pateo”… e costruiti i relativi acquedotti con due prese d’acqua sul ponte detto di Santa Maria della Stella per i bisogni della cittadinanza, costretta fino ad allora ad avvalersi della sola acqua piovana raccolta, più o meno igienicamente, nelle apposite cisterne di cui ogni casa era provvista, e per tali lavori furono spesi 65 mila ducati (276.250,00 lire) che anticipati dal Principe, per conto del Comune, non furono più da questo restituiti per mancanza di fondi e per difetto di procedura”.

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