Puglia, bisogna assumere 1500 infermieri precari

Il segretario nazionale dell’Usppi (Unione sindacati professionisti pubblico privato impiego) Nicola Brescia ha formalizzato la richiesta di un tavolo di lavoro al Ministro della Salute Roberto Speranza e al presidente della Giunta regionale Michele Emiliano sulle emergenze della sanità pugliese, soprattutto per i 1500 infermieri precari da stabilizzare.
Il 15 ottobre il Direttore del Dipartimento Salute Montanaro ha convocato un tavolo per le 12:00 sul concorsone per gli infermieri e sull’abbattimento delle liste d’attesa e procedure regionali in materia di Areu (Agenzia regionale emergenza – urgenza).
Per quanto riguarda la scadenza delle graduatorie, l’Usppi chiederà la proroga delle scadenze previste per il prossimo 31 dicembre. Sui precari si è avanzata formalmente la proposta di differire i termini dal 31 ottobre 2017 al 31 dicembre 2020 per la stabilizzazione degli stessi, mantenendo inalterati sia i vincoli che l’insieme dei requisiti dei termini di stabilizzazione previsti dalla Legge Madia.
Questo – secondo l’Usppi – consentirà di ottenere da parte del Ministero il via libera alla costruzione di due nuovi ospedali, con altri autorizzati nei giorni a venire. Il tutto è finalizzato all’abbattimento delle liste d’attesa. Il piano di riordino ospedaliero dovrà essere implementato entro il 31 dicembre 2020. Si prevede l’assunzione di oltre tremila operatori socio sanitari, oltre mille infermieri e circa mille medici. Nicola Brescia afferma che “il primo concorso unico regionale da bandire sarà quello per l’assunzione infermieri: occorre stabilizzare i 1500 precari.”

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