Asl Bari, 781 mila euro per accalappiare cani randagi

I vertici dell’Asl Bari hanno approvato il bando per “accalappiamento cani randagi e gatti feriti/incidentati sul territorio di Bari e provincia”. Infatti spetta all’azienda sanitaria locale il recupero dei cani senza padrone e loro consegna alle strutture di ricovero indicate dai Comuni sulle cui aree avviene la cattura o il ritrovamento, previa effettuazione della dovuta profilassi.
L’ultimo contratto di servizio è scaduto il 31 ottobre 2018, affidato a Natura center società cooperativa di Cassano delle Murge e a Rifugio cani di Ferruccio Danilo di Corato.
La procedura del nuovo appalto, criterio del minor prezzo, si esplica per via telematica, attraverso la piattaforma digitale regionale Empulia.
Divisa in tre lotti funzionali:

  • macroarea metropolitana Bari, Capurso, Modugno, Triggiano, Valenzano
  • macroarea Altamura, Binetto, Bitritto, Bitetto, Bitonto, Corato, Gravina, Giovinazzo, Grumo, Molfetta, Palo, Poggiorsini, Ruvo, Santeramo, Terlizzi, Toritto
  • macroarea sud Acquaviva, Adelfia, Alberobello, Casamassima, Cassano, Castellana Grotte, Cellamare, Gioia del Colle, Conversano, Locorotondo, Mola di Bari, Monopoli, Noci, Noicattaro, Poligano a Mare, Putignano, Rutigliano, Turi, Sannicandro di Bari, Sammmichele.

Durata dell’attività? Quattro anni.
L’importo a base d’asta pari a 781.416,00 euro, IVA esclusa.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore