L’Italia raccontata dallo scrittore Mark Twain

Il libro è “In questa Italia che non capisco”, edizioni Mattioli 1885.
Tratti da The Innocents abroad, colossale libro di viaggio pubblicato a puntate nel 1869, questi capitoli dedicati all’Italia sono particolarmente interessanti.
Il viaggio, a bordo del piroscafo Quaker City, portò Twain in numerose tappe lungo le coste del Mediterraneo fino alla Terra Santa, passando anche per Milano, Genova, Pisa, Roma, Napoli e molte altre località. Pagine dense di arguzia e di sincera curiosità, lontana dai facili inchini che l’arte e l’architettura italiane spesso hanno suscitato nei viaggiatori.
“Per quel che capisco – scrive Twain – l’Italia per millecinquecento anni ha concentrato tutte le sue energie, tutte le sue finanze e tutta la sua operosità nella costruzione di meravigliosi edifici ecclesiastici, affamando metà dei suoi cittadini pur di riuscirvi. Al giorno d’oggi, è un grande museo di magnificenza e miseria. Il paese più disgraziato e principesco della terra”.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore