Ex OM di Bari, ulteriore beffa per i lavoratori

«Pensavamo che almeno un problema fosse risolto e che ci potevamo concentrare solo su Selectika, capire quando si tornerà al lavoro, e invece siamo ripiombati nell’incertezza». Parole dei lavoratori ex Om Carrelli. Ulteriore beffa – con la promessa della continuazione della mobilità in deroga per altri 12 mesi, prima data per certa – arriva con la scoperta che nel “Decreto Legge salva Ilva di Taranto” che la doveva confermare non c’è alcuna traccia. Sembra che il nuovo Ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia (Pd), si è impegnato a intervenire sulla questione.
«Non è che non siamo abituati a questi giochini fatti sulla nostra pelle. In otto anni ne abbiamo viste di tutti i colori. La storia Tua Industries non ce la siamo mica dimenticata, cederci ad una azienda sull’orlo del fallimento, ci ha temprati. Però sembra non esserci mai fine» spiegano gli operai.
Il futuro si concentra sul prossimo 11 settembre allorché ci sarà l’incontro con l’azienda Selectika per capire tempi e modi per la reindustrializzazione.
“Certo serve un colpo di acceleratore – dicono alcuni lavoratori – per far partire il piano di Selectika. Le voci che ci arrivano non sono buone. Sembra che l’azienda non abbia ancora incontrato i consorzi per il riciclo di vetro e plastica, che non si sappia ancora quanto materiale sarà trattato, da questo dipende quanti di noi saranno assunti. C’è ben altro in ballo».

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