Bari Piano festival tra musiche e atmosfere rarefatte

Dopo la suggestiva apertura all’alba di ieri a Torre Quetta con le note di Melnyk pianista e compositore di origine ucraina – e la sua musica continua, tecnica di pianoforte basata sull’esecuzione di successioni di note estremamente rapide – oggi c’è il pianoforte nel cuore della città vecchia, alla Basilica di San Nicola.
In scena l’esibizione di Steven Osborne (ore 21:30) nell’esecuzione al piano “Il pianoforte e la spiritualità” con le musiche di Olivier Messiaen e Ludwig van Beethoven. Classe ’71, Steven Osborne si annovera tra i principali artisti britannici, conosciuto per il suo approccio idiomatico a un repertorio ampio che va dai grandi classici di Mozart, Beethoven e Brahms fino alle atmosfere rarefatte di Messiaen, Tippett e Britten.
Tra i molti premi e riconoscimenti spiccano il Gramophone Award nel 2009 per la sua incisione delle opere di Britten per piano e orchestra e il Primo Premio sia alla Naumburg International Competition (New York) che alla Clara Haskil Competition.
Già presente per ben nove volte ai Proms, i suoi concerti sono spesso trasmessi dalla BBC.
Bari Piano Festival è ideato e patrocinato dal Comune di Bari, promosso e organizzato da Teatro Pubblico Pugliese tramite finanziamenti dell’Unione europea, con il patrocinio del Conservatorio di Bari, in collaborazione con Fondazione Petruzzelli. Partner il Circolo della Vela Bari, Torre Quetta e Il Trampolino, main sponsor La Lucente S.p.A., Bariblu e Amgas S.r.l..
La rassegna prevede quindici appuntamenti, tutti a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Lunedì 26 e martedì 27 agosto alle 18:45, due appuntamenti a Il Trampolino realizzati a cura della Libreria Laterza sul tema “La musica incontra i libri”.

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