Taranto, la possibile rinascita turistica
 

Approdata nel porto di Taranto la nave Marella Discovery con circa 2 mila passeggeri a bordo, moltissimi dei quali hanno potuto visitare la città. Dunque inizio importante per la città jonica del traffico croceristico, programmato dall’Autorità di sistema portuale del mar Jonio.
Per il sindaco, Rinaldo Melucci, l’arrivo delle navi da crociera costituisce “… l’altra faccia della medaglia di questa estate fatta di contrasto all’abusivismo e di tutela del decoro e dell’accessibilità delle spiagge pubbliche: la polizia locale, i dipendenti comunali dello Sviluppo economico e l’Amat impegnati, insieme ai tanti attori dell’accoglienza turistica tarantina, a fornire indicazioni, servizi e sicurezza ai tanti crocieristi stranieri arrivati in porto con la nave Marella Discovery della compagnia britannica TUI”.
Dunque migliaia di turisti in giro per le vie della città vecchia e del borgo, tanti i visitatori del Castello Aragonese, del museo archeologico MarTa e delle attrazioni che Taranto può offrire nel corso delle ore di sosta – aggiunge Melucci – spingono verso il nostro obiettivo che resta la trasformazione di scali piuttosto brevi in scali di cosiddetto turnaround, dove i passeggeri possano arrivare e ripartire via aeroporto di Taranto-Grottaglie e magari prolungare a terra il loro soggiorno, con un ampliamento delle ricadute economiche per la comunità.
Quel traguardo più vicino di quanto non si possa pensare – aggiunge l’assessore comunale allo Sviluppo economico, Gianni Cataldino – e per ora l’accoglienza generosa della nostra città fa sì che molti turisti di passaggio, sorpresi di tanta bellezza e anche di tanto ordine e di servizi efficienti, in porto e in città programmino un ritorno per poterla visitare al meglio”.
Insomma, turismo come volano di crescita, uno degli asset cruciali della possibile rinascita di Taranto.

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