Matera 2019, spettacolo arzillo dei peccati capitalisti

Giù nei Rioni Sassi si è tenuto lo spettacolo denominato “Cavalleria Rusticana” e “I sette peccati capitalisti”. Un progetto firmato da Giorgio Barberio Corsetti e coprodotto da San Carlo di Napoli e Fondazione Matera-Basilicata 2019.
Il Prologo appunto è intitolato I sette peccati capitalisti. ”Metto in scena il neoliberismo – sostiene Corsetti – Sette canzoni nate nella regione si trasformano in partiture per coro nel riadattamento di Massimo Sigillò Massara e in questa veste propongono sette apologhi sarcastici sugli eccessi del neoliberismo contemporaneo”. Quindi scene teatrali e danzanti tra via Madonna delle Virtù e Via Fiorentini con la partecipazione di “cinquanta materani coristi” e altra varia umanità paesana e forestiera.
Il cosiddetto pubblico locale ha accompagnato lo spostarsi dell’azione guidato da due gigantesche marionette raffiguranti un angelo e il diavolo. “Ciascuna delle tappe del percorso – precisa Corsetti – pensate come stazioni di teatro medievale, è legata a una canzone e al peccato che le corrisponde… L’angelo e il diavolo del Prologo intervengono nella Cavalleria Rusticana. La loro presenza è uno dei nessi tra il primo e il secondo capitolo di un evento che rende omaggio al canto tradizionale e all’opera lirica, e che s’innesta nel particolare tessuto urbano tramite il coinvolgimento diretto della popolazione”.
Già la popolazione, che sembra non aver molto partecipato a siffatto evento spettacolare in cui si contano, soprattutto, attori e attrici e vigilantes e Forze dell’Ordine e volontari della Fondazione Matera 2019 e addetti alla produzione e ufficio stampa o incoming e operatori televisivi e curiosi paesani e cani.
Qui le foto di questo evento inserito nell’anno, 2019, di Matera capitale europea della cultura finanziato (Cavalleria Rusticana e I sette peccati capitalisti) con 900 mila euro.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore