Tecniche digitali per le amministrazioni pubbliche pugliesi

Lo sviluppo della Puglia Digitale è un obiettivo strategico del programma di governo per favorire l’innovazione tecnologica, elemento indispensabile per aumentare la competitività dell’intero sistema Puglia, ma anche per lo sviluppo della democrazia perché, tra i nuovi diritti di cittadinanza, il superamento del divario digitale è un bisogno ineludibile per il l’eliminazione dei disequilibri socio-economici connessi all’accesso alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
La digitalizzazione è oggi uno strumento indispensabile a garantire trasparenza delle informazioni e partecipazione. Nel contempo, agevolare la semplificazione dei processi amministrativi e connettere l’amministrazione regionale alla società, con gli strumenti che sono ormai di uso comune, è una necessità delle amministrazioni pubbliche per rendere concreto l’obbligo etico di rendere conto ai cittadini del proprio operato e delle proprie decisioni, garantendo la piena responsabilità dei risultati conseguiti.
Nella sala riunioni del Consiglio regionale pugliese c’è stato l’incontro tra ANCI, Comuni pugliesi, ASL e le altre amministrazioni pubbliche per avviare un percorso di accompagnamento utile a favorire la crescita digitale del territorio tra cui l’iniziativa di migrazione al cloud delle infrastrutture ICT.
“In Puglia, l’intento è valorizzare gli investimenti fatti dalla Regione sulla propria infrastruttura digitale e sul Datacenter, mettendolo a disposizione degli altri enti locali per razionalizzare la dotazione infrastrutturale regionale, coerentemente con quanto previsto dal Piano triennale per l’informatica nella pubblica amministrazione 2019 – 2021 elaborato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AGID)”, dichiara Domenico Laforgia, direttore del Dipartimento Sviluppo economico della Regione Puglia, illustrando il percorso di un programma regionale denominato Puglia Digitale.
“Con questo mettiamo a disposizione risorse comunitarie del PO FESR 2014-2020 che, insieme a quelle nazionali del PON Governance e capacità istituzionale, finanziano per i prossimi tre anni l’intera migrazione in cloud degli enti locali verso il Datacenter regionale, gestito dalla nostra società in house InnovaPuglia”, conclude Laforgia.
Dal prossimo settembre dunque, quando sarà completata la fase di certificazione del datacenter regionale, sarà a disposizione degli enti locali regionali tutto il supporto necessario all’utenza dei servizi digitali nello scopo comune di conseguire una crescita digitale affidabile e sicura, diffusa su tutta la Puglia e realizzata con una particolare attenzione al risparmio della spesa e delle risorse pubbliche.

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