RIFIUTI, i pugliesi sborsano la peggiore tassa TARI

“Vergognoso, la Regione è incapace e inefficace e i pugliesi pagano due volte, con la Tari e provvedimenti spot per pochi comuni”. È quanto dichiara il presidente del gruppo regionale Direzione Italia, Ignazio Zullo.
“Assurdo pensare di intervenire con soldi della collettività pugliese per bonificare i territori deturpati da rifiuti disseminati dappertutto per inefficienza dei servizi di igiene urbana la cui causa è da ascrivere a politiche regionali inefficaci di gestione dei rifiuti.
La collettività pugliese paga due volte, la prima attraverso la TARI che aumenta di anno in anno e strozza le famiglie e la seconda con 15 milioni di euro della collettività pugliese per porre rimedio all’incapacità di gestire correttamente la problematica dei rifiuti. Avremmo voluto politiche di gestione dei rifiuti corrette, efficaci ed efficienti con tassa rifiuti contenuta e, se proprio la Regione avesse voluto intervenire con 15 milioni di euro, avrebbe dovuto impiegarli per abbassare la tassazione dei cittadini.
Grazie al presidente Michele Emiliano la TARI è la peggiore tassa che i pugliesi pagano. Perché la pagano due volte! La prima con i bollettini postali che puntualmente arrivano a casa, l’altra con i soldi pubblici regionali. Questa volta dalle casse regionali sono stati prelevati 15 milioni per porre un parziale rimedio all’emergenza rifiuti che questa Regione è incapace di gestire. E, invece, che chiedere scusa di questo spreco di denaro pubblico per colpa della loro inefficienza amministrativa, l’assessore all’Ambiente Gianni Stea manda una nota alla stampa di soddisfazione. Per me quella soddisfazione va trasformata in vergogna! Vergogna perché prima portano la Puglia a ‘rischio di degrado ambientale e sanitario delle aree pubbliche e private interessate dalla presenza di grosse quantità di rifiuti, alcuni anche pericolosi, abbandonati abusivamente’ e poi impiegano 15 milioni di euro per rimuovere quei rifiuti abbandonati che con le loro politiche sballate hanno determinato.
Un fenomeno che interessa l’intera Regione ma che per l’assessore Stea si ferma a pochi Comuni: i pugliesi tutti pagano 15 milioni di euro solo per 15 Comuni e due Asi (Brindisi e Lecce) come se il fenomeno fosse limitato solo a questi.
La Puglia è tutta sporca e non vedo perché con i soldi di tutti i pugliesi non si debba intervenire su tutto il territorio regionale e non solo su alcuni comuni che diventano privilegiati e favoriti. Con questo caldo arrivare all’ultima estate della Giunta Emiliano ed assistere ancora a provvedimenti spot e ad personam francamente lo trovo offensivo per tutto il popolo di Puglia”.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore