Regione Puglia, 318 milioni di euro per servizio idrico e depurazione

La Giunta regionale ha ratificato la rimodulazione degli interventi per il “miglioramento del servizio idrico integrato per usi civili, potenziamento delle reti e dei presidi depurativi di ogni agglomerato pugliese, al fine della sostenibilità ambientale e la salvaguardia dei recapiti finali e corpi idrici”.
Il finanziamento – pari a 318.063.779,34 euro – sgorga dal Programma operativo Puglia 2014-2020 (euro 237.599.298) e dai proventi tariffari riconducibili all’Autorità idrica pugliese (euro 80.464.481,66).
Gli Uffici regionali competenti e i tecnici dell’Autorità idrica hanno verificato l’ammissibilità dei progetti, stabilendo di destinare il 65% del sovvenzionamento al comparto idrico-fognario e il restante 35% a quello depurativo.
Quindi la selezione delle opere da finanziare secondo l’ordine di priorità e caratterizzate da un elevato grado di coerenza a fronte degli obiettivi specifici.
Il programma generale ideato, nell’anno 2016, dal soggetto gestore Acquedotto Pugliese S.p.A. va realizzato “…negli anni 2016-2019 nonché gli interventi da avviare nello stesso periodo e i cui effetti si estendono fino al 2022”.
L’elenco definitivo, delle 72 attività finanziate e da mettere in pratica, è stato vidimato dalla Commissione tecnica di valutazione.
Qui la lista degli interventi.

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