Petrolio Tempa Rossa, da Eni 6 milioni di euro a Taranto per strade e arredo

Tra i progetti del Comune di Taranto che verranno «finanziati per la quota parte a valere sul plafond di 6 milioni di euro reso disponibile da Eni S.p.A. quale compensazione in favore della comunità ionica per il progetto Tempa Rossa rientreranno lavori di rifacimento del manto stradale comunale e riqualificazioni di arredi urbani».
Lo rende noto il sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, che ha ricevuto a Palazzo di città una delegazione di Eni, guidata per l’occasione dal direttore della Raffineria di Taranto Michele Viglianisi.
«Al termine di alcuni mesi di confronto tecnico – comunica il Municipio – il sindaco Melucci ha sottoscritto il testo predisposto per la definizione degli accordi esecutivi relativi ai progetti di compensazione della Convenzione Tempa Rossa, firmata in origine sulla base delle prescrizioni di cui al Decreto Via».
Il 19 aprile dello scorso anno fu sottoscritto dal Comune di Taranto, dalla Joint Venture Gorgoglione (composta dalla compagnia francese Total, Mitsui Italia e Shell Italia) e dal partner logistico Eni, un protocollo d’intesa per disciplinare effetti compensativi in favore della città di Taranto in relazione al progetto Tempa Rossa.
Si tratta dello sviluppo dell’omonimo Centro Olio di Corleto Perticara (Potenza), dove sarà estratto e trattato il greggio per poi essere inviato alla raffineria di Taranto, mediante il già esistente oleodotto Val d’Agri-Taranto, e infine spedito via mare attraverso le navi petroliere. I lavori del progetto Tempa Rossa per la parte tarantina consistono in due serbatoi di stoccaggio da 180mila metri cubi e l’estensione di 515 metri del pontile petroli della raffineria.

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