Altamura, inaugurata la biblioteca di comunità

“Mantenere gli impegni è fondamentale. Noi avevamo preso un impegno nei confronti di tutti i comuni pugliesi per consentire loro di ristrutturare il sistema bibliotecario della regione. È una cosa di importanza centrale. L’educazione alla lettura, sin dalla più piccola età. È una cosa essenziale come essenziale è il lavoro incessante delle maestre che bene fanno a spendere le loro energie anche fuori dal programma specifico, per costruire spirito critico e libertà”.
Così il Presidente della giunta regionale pugliese Michele Emiliano all’inaugurazione di Agor@teca, la sesta biblioteca di comunità (dopo Caprarica di Lecce, Adelfia, Foggia, Porto Cesareo e Castelluccio Valmaggiore) finanziata dalla Regione Puglia nell’ambito della misura “Community Library” (fondi europei del POR FESR-FSE 2014/2020 della Regione Puglia – Asse VI Azione 6.7 “Interventi per la valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale”).
La biblioteca ha sede presso l’Istituto scolastico “S.G. Bosco – T. Fiore”, un istituto comprensivo composto da Scuola dell’Infanzia, Scuola elementare e Scuola Media.
“Abbiamo investito in biblioteche modernissime e interconnesse 110 milioni di euro. Insieme all’investimento in Antimafia per 11 milioni di euro, è l’investimento in civiltà più grande che sia mai stato fatto da una regione italiana con il quale stiamo consentendo a tanti Comuni di rimettere in sesto luoghi dove accogliere persone, da 0 a 100 anni, persone che vogliono leggere, che vogliono impadronirsi della cultura. Ecco, noi stiamo cercando di offrire loro un luogo anche dove scambiare due chiacchiere, dove stare anche al fresco”, ha concluso Emiliano.
Sono intervenuti il sindaco di Altamura Rosa Melodia, il Vescovo della Diocesi Altamura, Gravina, Acquaviva delle Fonti Mons. Giovanni Ricchiuti, la rappresentante dell’associazione Link Lucia Creanza, la dirigente scolastica Eufemia Patella, il direttore del Dipartimento regionale “Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione territoriale” Aldo Patruno e la dirigente dell’ufficio scolastico provinciale Giuseppina Lotito.

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