Candela (FG), subito la CUN del grano per quotazioni trasparenti

Manifestazione pacifica degli agricoltori nei pressi del casello autostradale di Candela (Foggia) per chiedere l’immediata attuazione della CUN (commissione unica nazionale) in materia di prezzi e quotazioni del grano.
Vi hanno partecipato sindaci e delegati dei Comuni di Sant’Agata di Puglia, Candela, Rocchetta Sant’Antonio, Lavello, Macedonia, Panni, Monteleone. Assenti, anche se invitati, i sindaci di Accadia, Delicato, Anzano.
Presente il senatore Saverio De Bonis (Gruppo Misto) promotore della Legge istitutiva della CUN che ha dichiarato:
“La Commissione è uno strumento introdotto da una norma del 2015. Tuttavia non è stata ancora applicata nel comparto del grano, a discapito della parte più debole del mercato: agricoltori e consumatori. La CUN regolamenterebbe la corretta formazione del prezzo del grano in totale trasparenza ponendo fine alla speculazione al ribasso del prezzo del grano duro che sta uccidendo la granicoltura del Sud Italia”.
Come si determina la corretta formazione del prezzo? Basandosi sui fondamentali economici quali domanda-offerta, scorte, import e soprattutto qualità merceologica da stabilirsi con apposite griglie a favore della salute dei consumatori. Così avviene in America ma non in Italia.
“Il mercato – sostiene De Bonis – deve essere libero da lacci e laccioli delle vetuste Borse merci, guardando con attenzione alla qualità delle materie prime oggetto di trattativa, senza fissare né prezzi minimi né massimi. La Legge e il relativo decreto attuativo sono ormai realtà e parlano chiaramente: tocca agli operatori della filiera e quindi alle Associazioni mettersi d’accordo anche senza la controparte industriale. Basterebbe una piccola modifica normativa da me già proposta con un disegno di Legge”.
Aspettando la decisione del Parlamento.

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