Taranto, Vigili del Fuoco contro il Ministro Matteo Salvini

«Il Ministro Salvini, che obbliga il corpo dei Vigili del Fuoco a togliere gli striscioni e querela Giuseppe Massafra, della segretaria nazionale Cgil per le legittime critiche alle riforme al codice degli appalti, farebbe bene invece a rispondere alle emergenze, ricordando che a Taranto come altrove i Vigili del fuoco sono l’avamposto più vicino alle istanze di soccorso degli italiani».
È quanto afferma il coordinatore nazionale dei Vigili del Fuoco della Funzione Pubblica, Mauro Giulianella, durante l’assemblea sindacale all’interno del Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Taranto promossa dalla FP Cgil per fare il punto sulle rivendicazioni della categoria.
«Attendiamo pertanto di sapere dal ministro – aggiunge Giulianella – quando renderà esigibili i 213 milioni di euro promessi e che servirebbero per adeguare anche se in minima parte gli stipendi di questi lavoratori a quelli dei corpi europei. Inoltre, va ricordato che operano senza avere nessun tipo di tutela Inail riferita agli eventuali infortuni o malattie contratte durante il servizio».
All’incontro hanno partecipato anche Gaetano La Corte, coordinatore provinciale dei Vigili del fuoco di Taranto, e Cosimo Sardelli della segreteria provinciale Fp Cgil.

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