La Puglia si promuove a Barcellona e Madrid

Una presenza straordinaria quella della Puglia in questi giorni in Spagna: a Madrid e Barcellona.
“Passione Italia” a Madrid e “La Festa! Italia Repubblica creativa” a Barcellona hanno proposto un ricco programma che vede la Puglia protagonista con concerti, spettacoli, degustazioni, mostre d’arte, laboratori, promozione diretta ad operatori turistici e pubblico.
I progetti sono stati realizzati in collaborazione anche con Teatro Pubblico Pugliese, Puglia Sounds e Apulia film Commission. Lanciata inoltre una imponente campagna “Puglia, unexpected Italy”, nelle stazioni centrali e metropolitane, totalmente brandizzate #weareinpuglia.
Di grande impatto l’allestimento negli enormi spazi comuni. Oltre dieci milioni di viaggiatori e pendolari in transito dalle stazioni di Madrid e Barcellona dal 20 maggio ad oggi hanno potuto conoscere e ammirare la Puglia sui videowall e sulle decine e decine di pannelli digitali dedicati esclusivamente alla regione.
La combinazione di treni ad alta velocità e per pendolari consente di raggiungere un target ampio, chi va al lavoro o in università, ma anche chi vive la stazione per attraversare la città.
La campagna “Puglia, unexpected Italy” promuove la Puglia all’estero come terra autentica e contemporanea, viva e ricca di eventi in tutti i periodi dell’anno.
A rappresentare la Regione nel corso delle celebrazioni a Barcellona c’è il presidente Michele Emiliano accolto dalla Console Generale d’Italia, Gaia Danese, impegnata a moltiplicare i ponti di dialogo culturale tra l’Italia e la Spagna, valorizzando la scena creativa italiana contemporanea e in particolare della Puglia, regione ospite dell’edizione della Festa di quest’anno.
“Stiamo promuovendo alla grande la Puglia in Spagna – dice Emiliano – mettendo insieme le attività istituzionali che sempre l’Italia realizza per celebrare la festa della Repubblica con la promozione della nostra Regione: questo ci consente operazioni pubblico-pubblico che costano un po’ meno, ma di grande impatto ed emozione. Queste giornate sono dense di eventi, a cominciare dalle feste pugliesi al terminal Grimaldi: le luminarie della cassa armonica dominano il porto di Barcellona. Siamo grati al consolato che si occupa della cultura italiana in questa importantissima città europea, per l’ospitalità e la visibilità che sta dando alla Puglia e soprattutto per l’attenzione nei confronti di artisti pugliesi come Giorgio Di Palma e Francesco Arena che hanno già fatto esibizioni e installazioni di arte contemporanea, grazie all’Istituto italiano di cultura. Avete visto quanta gente passa da questi snodi? Milioni di persone che stanno guardando le nostre inserzioni pubblicitarie, che vanno insieme al lavoro fatto sia a Madrid che a Barcellona di incontro con le grandi agenzie di viaggio e i grandi buyers”.
Le iniziative culturali connesse alla Regione Puglia interessano prestigiose location come la Filmoteca de Catalunya, la Fundació Enric Miralles e l’Istituto Italiano di Cultura a Barcellona.
“A Barcellona siamo molto emozionati per questa festa nazionale 2019 – afferma il Console Gaia Danese – stiamo riuscendo veramente a valorizzare il talento e la creatività italiana grazie all’investimento, al sostegno e all’entusiasmo con i quali la Regione Puglia con tutte le sue agenzie di promozione del cinema, della musica, dell’arte e del design, che sono venute in forze a festeggiare insieme alla grandissima collettività italiana presente in questa circoscrizione consolare, parliamo di più di 95mila italiani dei quali 30mila almeno a Barcellona. Il porto si è illuminato grazie alle luminarie venute direttamente da Putignano con la ditta Faniuolo alla quale siamo estremamente grati. Grazie alla collaborazione con la Camera di commercio italiana di Barcellona abbiamo potuto degustare prodotti pugliesi e di alta qualità italiana dei ristoranti presenti a Barcellona. Abbiamo anche ascoltato la meravigliosa musica pugliese, partendo dalla Taranta e dalla pizzica di Enza Pagliara, arrivando fino a un DJ famoso ad Ibiza come Alex Kennon pugliese doc e Nicola Conte, famoso in tutto il mondo. Per tutto questo siamo estremamente grati alla Puglia, per questo ponte culturale che, con il supporto dell’Istituto italiano di cultura, stiamo alimentando tra territori che si assomigliano molto perché rappresentano le due rive del Mediterraneo”.

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