Bari, la protesta dei lavoratori del settore Gioco d’azzardo

“Il lavoro non si tocca. Se perdiamo noi, vince la criminalità”. È quanto si legge su uno striscione. Sono i rappresentanti dei lavoratori del comparto del Gioco d’azzardo, sale slot, scommesse e lotterie che chiedono che venga tutelato il loro posto di lavoro. Protestano perché vedono nero il loro futuro e quello dei propri familiari.
Pertanto hanno istituito un presidio davanti l’ingresso della sede del Consiglio regionale pugliese, via Gentile a Bari per farsi sentire.
A organizzare la manifestazione i sindacati di categoria: Filcams Cgil, Fisascat e Uiltucs. Nell’ottobre scorso l’assemblea della Regione Puglia ha concesso la proroga semestrale per la scadenza delle licenze rilasciate prima della Legge del 2013. Ora la proroga sta per scadere (prossimo 13 giugno) e nulla è stato fatto.
I lavoratori chiedono di rivedere il distanziometro – ovvero il divieto di installare prodotti di gioco entro 500 metri da luoghi sensibili, come scuole o ospedali – e su cui, nel marzo scorso, è intervenuto il consigliere regionale Domenico Santorsola (Noi a sinistra per la Puglia) proponendo non solo di dimezzare il distanziometro da 500 a 250 metri ma anche di aumentare l’elenco dei luoghi sensibili.
Comunque i manifestanti ribadiscono che “senza certezza di qui non andiamo via”.

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