Regione Puglia, i dati sugli aiuti alle piccole e medie imprese

Gli aiuti alle piccole e medie imprese sono stati al centro delle audizioni della Commissione consiliare Bilancio. Alla seduta sono intervenuti il direttore del Dipartimento Sviluppo Economico Domenico Laforgia, il Dirigente della Sezione Programmazione Unitaria, Pasquale Orlando, la Dirigente della Sezione Competitività e Ricerca dei Sistemi Produttivi, Gianna Elisa Berlingerio e il Direttore Generale di Puglia Sviluppo Antonio De Vito, che hanno fatto il punto sul numero delle richieste pervenute, sui tempi di istruttoria delle pratiche e di liquidazione degli aiuti.
Ad influire sull’allungamento dei tempi d’attesa per l’espletamento delle procedure è stato l’alto numero di richieste pervenute, che secondo i dati forniti da Puglia Sviluppo in riferimento alla programmazione 2015-2019, ha fatto registrare 3 miliardi e 800 milioni di investimenti. Raddoppiati, rispetto al quinquennio precedente, le istanze e il volume degli investimenti riguardanti in particolare le piccole e medie imprese che rappresentano la struttura portante del sistema produttivo regionale.
Secondo le valutazioni della Sezione Programmazione, la Puglia risulta essere una delle Regioni più competitive e più all’avanguardia nella definizione di strumenti a sostegno degli investimenti produttivi, con una grande attenzione all’innovazione tecnologica delle imprese. Notevole anche l’impatto occupazionale, che si attesta sulla 90 mila unità di cui 20 mila determinate dall’introduzione dei nuovi strumenti, che ne attesta l’apprezzamento da parte del sistema imprenditoriale.
Per quanto riguarda invece gli aspetti procedurali, la Sezione produttività e ricerca ha annunciato la rivisitazione della piattaforma Sistema Puglia che sarà interamente digitalizzata e che consentirà un miglioramento in termini di trasparenza dei procedimenti. Inoltre, nell’ottica di semplificazione burocratica, le richieste di integrazione saranno ridotte a una per ciascuna fase. L’obiettivo è quello di ridurre i tempi di gestione ordinaria delle istanze da 12-15 mesi a 5-7 mesi.
Al termine delle audizioni, la commissione ha approvato a maggioranza il provvedimento relativo ai debiti fuori bilancio che ammontano a circa 322 mila euro.

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