Il Digital transformation della Banca Popolare di Puglia e Basilicata

La Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha dato vita, nella sede di Confindustria Bari-Bat, al primo di una serie di eventi dedicati alla “Digital Transformation” e all’efficientamento delle imprese del territorio.
I temi sviluppati, – progetto SD4.0 e la Blockchain – hanno messo in luce le opportunità e i vantaggi che derivano dall’introduzione di una maggiore digitalizzazione utile ad integrare e potenziare i sistemi preesistenti nelle aziende e recuperare competitività.
Ha aperto i lavori il Presidente della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, avv. Leonardo Patroni Griffi, dichiarando: “Siamo vicini alle imprese del nostro territorio in questo percorso di transizione verso l’industria 4.0. In tale senso la Banca si pone come facilitatore e intermediario fra gli imprenditori, per presentare loro validi alleati e partner e per offrire loro un’importante opportunità di crescita. Ciò nella convinzione che imprese più forti rendono più forte il territorio, e di conseguenza tutta la comunità e la Banca stessa. Da sempre attenti all’evoluzione tecnologica abbiamo aderito al progetto sperimentale della Blockchain, con l’obiettivo di aumentare sicurezza, trasparenza e fiducia dei nostri clienti”.
Nel corso della giornata è stato presentato SMART DISTRICT 4.0: progetto di Ricerca e Sviluppo, finanziato da MISE, e creato da LUM ENTERPRISE (spin-off dell’Università Lum Jean Monnet) e NOOVLE S.r.l. (Azienda di consulenza di cloud computing – partner di Google) finalizzato alla digitalizzazione dei processi di filiera, con la messa a punto di una infrastruttura tecnologica ICT innovativa in grado di accelerare lo sviluppo del Business.
Iniziativa che si rivolge alle aziende operanti nelle filiere tradizionali del territorio pugliese (agroalimentare, tessile-abbigliamento-calzaturiero e meccatronica) e ha lo scopo di accompagnare le imprese verso una maggiore digitalizzazione dei loro processi. Il punto di forza consiste nel coniugare le competenze di management con quelle tecnologiche e supportare le decisioni per accelerare i percorsi di crescita economica, produttiva e sociale dei territori.
È stata infine illustrata da Ivano De Turi (LUM Enterprise) e da Vito Lavolpe (Responsabile Sviluppo IT e Data Governance BPPB) la potenzialità dell’applicazione Blockchain, registro decentralizzato di tutte le transazioni che avvengono su una rete con dispositivi di pari grado senza amministratore, i cui molteplici campi di applicazione hanno suscitato da parte dei partecipanti grande interesse. Questa tecnologia può confermare le transazioni avvenute senza la necessità di un ente centrale certificatore. Il sistema garantisce unicità e immutabilità delle transazioni e dei documenti archiviati.
Sono intervenuti, inoltre, Enzo Tucci (CEO Augmentum) che ha affrontato il tema dell’innovazione tecnologica delle banche con i diversi ambiti di applicazione e il Vice Direttore Generale di BPPB, Francesco Paolo Acito, che ha concluso i lavori.

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