Blocca degrado, l’iniziativa contro l’abbandono di città e infrastrutture

“È il momento di dire basta all’incuria e all’abbandono in cui versano città, infrastrutture, scuole, edifici e spazi verdi del Paese. È il momento di reagire a una burocrazia asfissiante che blocca tutto e peggiora le condizioni di vita di ognuno di noi”.
Con questo obiettivo prende il via, a partire da oggi, in contemporanea su tutto il territorio nazionale, l’iniziativa dei nastri gialli “#bloccadegrado”, promossa dall’Ance (associazione nazionale costruttori edili) insieme alla società civile, il mondo produttivo, la filiera e tutti coloro che vogliono reagire all’incuria e al degrado.
“Si tratta di una grande mobilitazione civile che punta a coinvolgere direttamente i cittadini – spiega il presidente di ANCE Puglia Nicola Bonerba – che potranno segnalare e condividere facilmente, in prima persona, le situazioni di disagio e di difficoltà che vivono ogni giorno. Disagi originati, in primis, da quella ‘lentocrazia’ che denunciamo da anni e che fa sprofondare i territori in un degrado inammissibile”.
Anche Ance Brindisi – dichiara il presidente Pierluigi Francioso – ha sposato fin da subito questa campagna che, dopo l’iniziativa dello Sblocca Cantieri, vuole continuare a tenere alta l’attenzione sulle difficoltà che ogni giorno attanagliano non solo il settore edile, ma l’intera economia e, di conseguenza, le comunità. L’obiettivo è in primis quello di coinvolgere i cittadini, le altre associazioni, gli attori della filiera, ma anche e soprattutto gli stessi amministratori, per fare fronte comune e contrastare un fenomeno che perdura da troppo tempo”.
Grazie agli strumenti disponibili sul sito www.bloccadegrado.it (nastri, volantini e cartelli) chiunque può partecipare alla mobilitazione scattando foto da condividere sui social network (hashtag #bloccadegrado) e segnalando sullo stesso sito tutti i casi di degrado e di immobilismo presenti sui territori.

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