Matera, la causa da 2,1 milioni di euro tra Comune e S.P.L. S.r.l.

Il giorno 12 novembre 2018 l’amministratore unico di S.P. L. S.r.l. notifica al Comune di Matera un atto di citazione. Da svolgere innanzi al Tribunale civile della Città dei Sassi per accertare e dichiarare l’avvenuta “risoluzione del contratto di appalto inter partes per inadempimento contrattuale dell’Amministrazione comunale e quindi condannarla al pagamento della somma di 2.117.555,43 euro con interessi di mora e rivalutazione monetaria”.
Vista la necessità di tutelare gli interessi del Comune gli Uffici preposti inviano a sindaco e assessori la prima proposta di delibera con attribuzione del mandato difensivo all’avvocatura interna. Alla seduta di Giunta in cui si doveva adottare il provvedimento, quest’ultimo non viene ratificato e quindi fa ritorno negli Uffici municipali con la seguente nota: “Avendo la Giunta stabilito di avviare un’indagine interna per accertare eventuali responsabilità degli Uffici, in considerazione dell’eventualità della richiesta risarcitoria, di nominare un difensore esterno concordato con il sindaco”. Firmato avv. Raffaello de Ruggieri sindaco di Matera.
In data 1° aprile 2019 la Giunta comunale individua nella persona dell’avv. Ferdinando Izzo con Studio in Policoro il legale esterno quale difensore nella controversia aperta da S.P.L. S.r.l. Importo onnicomprensivo dell’incarico 25.376,00 euro.
Dall’incarto che è stato possibile visionare non risulta intellegibile sia l’oggetto della diatriba giudiziaria che l’acronimo S.P.L. S.r.l.
Strano.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore