Ecco il nuovo Museo nicolaiano di Bari
 

Un nuovo volto al Museo nicolaiano in cui è raccolta la lunga storia della fede nicolaiana. Ostensori, pezzi rarissimi di una collezione che racconta un San Nicola antico e prezioso, amato da sovrani e popolani e che racchiude fino a mille anni di storia. Nuovo allestimento presentato nell’ambito di “Viaggio nella storia – cantiere evento”, la due giorni organizzata in collaborazione con Regione Puglia e Pugliapromozione per presentare il nuovo allestimento del Museo nicolaiano, che l’Accademia della Cittadella Nicolaiana ha avuto in gestione dalla Pontificia Basilica di San Nicola a novembre 2018.
Il cantiere-evento è un primo passo del progetto di riqualificazione complessiva del Museo, con l’installazione di supporti digitali per migliorarne la fruibilità e renderlo sempre più un attrattore turistico e culturale della città di Bari.
A guidare questa rinascita del Museo l’Accademia presieduta da Alberto Losacco. Iniziativa che è riuscita a mettere insieme professionisti, imprenditori, esperti di musica, arte e storia, operatori della comunicazione, semplici appassionati delle nostre tradizioni.
Oltre la gestione del Museo, scopo dell’associazione è la promozione di progetti culturali che contribuiscano alla crescita turistica e alla complessiva offerta culturale della città di Bari e di tutta la Puglia. Il taglio del nastro inaugurale avvenuto in presenza del Presidente dell’Accademia della Cittadella Nicolaiana Alberto Losacco, del Rettore della Pontificia Basilica di San Nicola Padre Giovanni Distante, dell’Arcivescovo di Bari-Bitonto Monsignor Francesco Cacucci, del sindaco di Bari Antonio Decaro, del direttore del Museo Padre Gerardo Cioffari, della responsabile settore museale dell’Accademia Cittadella Nicolaiana Claudia Poggi e Luca Scandale, dirigente del Piano Strategico Puglia 365.

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