Uffici giudiziari baresi verso le ex Casermette

“Un nuovo protocollo d’intesa con il Ministero della Giustizia stabilirà tempi e modi della definitiva realizzazione nelle ex Casermette di Bari degli uffici giudiziari”.
Annuncio fatto dal Ministero della Giustizia che, con una nota inviata al Comune di Bari, convoca a Roma il sindaco, Antonio Decaro, per «procedere alla sottoscrizione di un rinnovato protocollo rispetto a quello” sottoscritto il 25 gennaio 2018 con l’allora ministro Andrea Orlando «al fine – dice il Ministero – di programmare la definitiva sistemazione degli uffici giudiziari di Bari presso l’area di proprietà demaniale delle ex Caserme Milano e Capozzi».
L’intesa sarà firmata il prossimo 28 maggio con il ministro, Alfonso Bonafede, il sindaco Decaro, il direttore dell’Agenzia nazionale del Demanio, Riccardo Carpino, e il provveditore interregionale per le Opere Pubbliche Campania – Molise – Puglia – Basilicata, Roberto Daniele.
Nella nota del Ministero si evidenzia che alle «esigenze dell’edilizia degli uffici giudiziari baresi» il ministro Bonafede «ha prestato costante attenzione sin dall’inizio del suo dicastero».
Attualmente la giustizia penale a Bari è suddivisa in otto diverse sedi a Bari e in Provincia, in attesa della sede unica nelle ex Casermette, che accoglierà anche gli uffici civili.
«Decaro senza pudore. Dopo aver lasciato andare a rotoli la situazione degli uffici giudiziari baresi, ora concorda con il Ministero della Giustizia un incontro per la loro sistemazione definitiva (presunta) nelle ex Casermette, guarda caso due giorni dopo il voto». Lo dichiara il deputato e coordinatore di Forza Italia per Bari e provincia, Francesco Paolo Sisto. «L’inutile firma di un nuovo protocollo, sempre d’intesa – prosegue – è più un rito autocelebrativo del sindaco di Bari pro tempore che un atto per la città. In altre parole, Decaro continua a prendere in giro i baresi, che sottovaluta e non rispetta, esattamente come ha sempre fatto negli ultimi 5 anni», conclude.
«L’onorevole Sisto ha avuto un colpo di sole primaverile. Ma è colpa di Decaro. Per Sisto qualsiasi cosa accada a Bari come a Roma è sempre ‘colpa di Decaro’. Deve aver appreso che il sindaco di Bari è stato convocato dal ministro della Giustizia e, forse perché appassionato dalla procedura illegittima della Cittadella di Pizzarotti, scambia il mittente con il destinatario della convocazione». Così il sindaco di Bari, Antonio Decaro, replicando alle dichiarazioni del parlamentare di Forza Italia.
Sisto ha definito il sindaco di Bari «senza pudore» per aver «concordato un incontro» con il ministro finalizzato alla “inutile” firma di un nuovo protocollo».
“Forse è bene chiarirgli – dichiara Decaro – che è stato il ministro a convocare il sindaco di Bari e non il contrario. Certo, è un segnale estremamente positivo. Mi auguravo da tempo un invito come questo per discutere dell’edilizia giudiziaria e sono soddisfatto per la città, per gli operatori della giustizia e per questo ringrazio il ministro».

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