ARIF, commissariamento non fa bene all’agenzia

“Il commissariamento non garantisce il buon governo dell’agenzia. Mentre i lavoratori Arif (agenzia regionale per impianti irrigui e forestali, 100% della Regione Puglia, ndr) restano col fiato sospeso in attesa di risposte concrete sul loro futuro occupazionale, e mentre gli agricoltori continuano a penare per un servizio irriguo che fa acqua da tutte le parti, il Governo regionale pensa di risolvere tutte le criticità gestionali dell’ente con un colpo di spugna: via l’ex commissario poi promosso a direttore, e nuovo commissariamento dell’agenzia”. Così Domenico Damascelli consigliere regionale di Forza Italia, nel suo intervento in Consiglio in merito al disegno di Legge n. 1 del 30 gennaio 2019 sulle disposizioni in materia di attività irrigue e forestali e sul commissariamento Arif.
“È il solito valzer politico di Emiliano – commenta Damascelli – che paga con la testa di Ragno la cambiale contratta a gennaio scorso con l’assessore all’agricoltura Di Gioia, che pose il commissariamento dell’ente come condicio sine qua non per il ritiro delle sue dimissioni ed il rientro in Giunta. Ma a cittadini e lavoratori non interessano questi giochetti politici. Che benefici potranno trarre da questo commissariamento? Intanto le condotte continuano a restare rotte e mal funzionanti, con tutti i disagi e i danni che ne derivano. All’Arif sono stati trasferiti ben 40 milioni ma senza una seria attività di programmazione non se ne vedono i frutti: il personale che s’impegna non viene valorizzato, agli stagionali non si dà alcuna certezza sul numero di giornate lavorative che verranno assicurate, mentre gli ex Sma e Consorzi di Difesa restano nel limbo. Serve una riorganizzazione alla radice – aggiunge Damascelli – che garantisca un servizio adeguato alle esigenze degli agricoltori. Se c’è la volontà di commissariare l’Arif è perché evidentemente non funziona. Ma allora perché la persona commissariata riceverà un nuovo incarico dal presidente Emiliano? Questa è l’ennesima prova che le agenzie vengono utilizzate dal Governo regionale per fini di spartizioni partitiche, che nulla hanno a che fare con i servizi pubblici erogati alla comunità. Il commissariamento certifica il fallimento politico gestionale della Giunta Emiliano, da cui però non è arrivato alcun mea culpa e neppure un accenno di scuse ad agricoltori e personale Arif”.
“Siamo stanchi – conclude Damascelli – di questa mala gestio, di promesse volate nel vento, per questo vogliamo una nuova gestione Arif che sia in grado di assicurare servizi irrigui e forestali finalmente costanti ed efficienti, e che dia serenità ai dipendenti”.

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