Medimex, 600 mila euro per edizione spring di Foggia

La Regione Puglia investe seicentomila euro sull’edizione spring di Medimex, metà aprile 2019 in Foggia.
“Il Medimex è uno dei grandi eventi della Puglia – dichiara l’assessore regionale all’industria turistica e culturale Loredana Capone – noi abbiamo voluto portarlo a Foggia, perché anche questa città ha diritto di raccontare la sua storia, di mostrare la sua bellezza, i suoi monumenti, le sue piazze, e di farlo attraverso la cultura, il teatro, la danza, la musica, che sono elementi fortemente attrattivi e capaci di rendere ciascuna esperienza unica. Un’occasione per gli operatori, e per i cittadini, per presentarsi a tutto il territorio nazionale e internazionale. Per questo abbiamo voluto portare il Medimex, insieme agli altri eventi pugliesi, alla Fiera internazionale del turismo di Berlino, che ogni anno chiama a raccolta oltre 600mila visitatori. Siamo convinti che queste vetrine internazionali possano avvicinare sempre più turisti. Così, i nostri territori, e le nostre comunità, possono trarre da ciascuna iniziativa il massimo profitto”.
Nell’intervento di apertura il presidente del Teatro Pubblico Pugliese, Giuseppe D’Urso, ha ricordato Mario Marenco, foggiano doc, scomparso l’altro giorno “Un artista geniale, nel cuore di tutti noi”, ha detto. Introducendo le iniziative del Medimex foggiano ha parlato della sua “prima grande impresa da presidente del Tpp, con la quale abbiamo messo alla prova la collaborazione e la sinergia tra Regione Puglia, Provincia, Comune di Foggia e tutti gli altri enti coinvolti”.
“Devo dare atto alla Regione del grande spirito di collaborazione che da sempre caratterizza, in campo culturale, i rapporti con il Comune di Foggia – rileva il sindaco Franco Landella – Grazie all’ottima intesa con l’Assessore Capone ma anche con il TPP, in questi anni abbiamo prodotto eventi di grande qualità come il ciclo “Giordano in Jazz” e allestimenti operistici prestigiosi come “Giove a Pompei” di Umberto Giordano. Continueremo su questa strada perché la sinergia non può che produrre benefici al nostro territorio e alla Puglia, in termini di animazione culturale, di promozione delle ricchezze artistiche e ambientali e di indotto economico generato dal turismo culturale”.

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