Vaccini, in Puglia copertura tra le più alte d’Italia
 

“La copertura vaccinale in Puglia è tra le più alte in Italia e questo ci rende tranquilli anche se bisogna fare un ultimo sforzo per rendere totale la copertura vaccinale nei bambini”. Parole di Cinzia Germinario, responsabile dell’Osservatorio Epidemiologico regionale della Puglia dopo la scadenza della proroga per la presentazione delle certificazioni di avvenuta vaccinazione per i bambini di età compresa tra zero e sei anni.
Non si registrano casi di bambini allontanati dalle scuole primarie e asili nido statali o comunali. Il bollettino regionale riporta un aggiornamento dei dati di copertura vaccinale medi regionali al 30 giugno 2018, stimati limitatamente alle “coorti di nascita” 2015, 2014 e 2010 già oggetto della precedente rilevazione routinaria annuale al 31 dicembre 2017.
Nei primi sei mesi del 2018 la copertura per le vaccinazioni attivamente offerte alla nascita e a 5-6 anni di età ha continuato a risentire positivamente del decreto Lorenzin.
Per i nati nel 2015 (bambini con meno di 30 mesi nel primo semestre 2018), la copertura per il vaccino esavalente ha nuovamente raggiunto il 95 per cento. Rispetto alla rilevazione 31 dicembre 2017, e stato registrato un ulteriore incremento dei tassi di vaccinazione anti-pneumococco (+1%), anti-meningococco C (+3%), anti-epatite A (+8%), anti-MPR e varicella (+3%) e anti-meningococco B (+2%).
Per i nati nel 2014 (bambini inadempienti entro i 42 mesi di vita), i valori di copertura hanno superato la soglia del 95% per esavalente, hanno raggiunto il 94,5% per morbillo – parotite – rosolia e hanno guadagnato il +2% per anti-epatite A e il +1% per anti-varicella. Nella coorte 2010 (bambini di 7-8 anni), il tasso di richiamo DTPa (difterite tetani pertosse) – IPV ( antipolio) ha superato il 95%, quello per la seconda dose di MPR il 90%.
La Puglia è tra le prime regioni in Italia a dotarsi di un’anagrafe regionale dei Vaccini.

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