Teleperformance conferma 300 esuberi fra Taranto e Roma

“Al termine della riunione in Confindustria, Teleperformance ha ribadito i circa 300 esuberi tra Taranto e Roma, con la necessità di aprire la crisi”.
È quanto afferma Andrea Lumino responsabile di Slc-Cgil.
Nel tentativo di arrivare ad escludere la dichiarazione di esuberi provando ad utilizzare un ammortizzatore sociale, la FIS (analoga alla CIG, con la retribuzione all’80% dell’h non lavorata) le Organizzazioni Sindacali (RSU Teleperformance Taranto) hanno chiesto di evitare la dichiarazione di procedura di crisi.
Pertanto, dopo una discussione complicata nella giornata le parti si sono date atto di avviare una trattativa in cui però il sindacato unitariamente ha chiesto di mettere e definire i seguenti punti senza i quali non potrà essere sottoscritta intesa:

  1. definizione del Piano Ferie in maniera normale sanando le tante anomalie attuali
  2. pagamento anticipato dall’azienda delle h di FIS (senza attendere INPS)
  3. distribuzione equa ed uniforme dell’ammortizzatore sociale
  4. ridurre il numero delle eccedenze dichiarate favorendo i passaggi dei lavoratori dipendenti sulle commesse in cui non ci sono al momento esuberi (Enel ML, Amazon, Apple)
  5. strutturazione di un piano di esodo incentivato serio per quei lavoratori che decidono di lasciare l’azienda.

Se su questi punti entro il 28 non si dovesse trovare la quadra, non si firmerà alcun accordo e si valuteranno gli scenari futuri.
I vertici aziendali di Teleperformance e i rappresentanti sindacali si reincotreranno il giorno 28 febbraio prossimo.

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