Italia… ‘bbella mia al Carnevale di Gallipoli

La 78ᴬ edizione del Carnevale di Gallipoli si farà. Nonostante l’abbandono ufficiale da parte della “Fabbrica del Carnevale di Gallipoli”, che ha curato le ultime cinque edizioni, la macchina organizzativa si è messa in moto grazie all’iniziativa del Sindaco Stefano Minerva, affiancato dal consigliere Mino Nazaro.
La Direzione Artistica, affidata alle mani di Alberto Greco si avvarrà della collaborazione della Pro loco, dei rappresentanti del Festival Bar Italia Vanny Dj e Paolo Stefanelli, oltre a numerose associazioni e gruppi cittadini tra cui l’associazione Fideliter Excubat, gli Off Limits, gli artisti emergenti Mikeal e Co’ e i ragazzi dei Cantieri di Capodanno.
Tema di quest’anno “Italia …’bbella mia”, a voler sottolineare quel profondo senso di appartenenza, “l’italianità” di un Paese che ha una storia così densa di cultura, arte e bellezza, che non può passare inosservata.
Se da un lato si farà sentire l’assenza dei tradizionali carri di cartapesta, dall’altro questi saranno sostituiti da tre strutture in cartapesta che caratterizzeranno lo spettacolo itinerante su corso Roma.
Presenti anche i gruppi mascherati di Neviano, Galatone, Aradeo e Melissano, oltre ai gruppi degli oratori di San Lazzaro, di San Gabriele, del Sacro Cuore, della scuola di danza Betty Boop Dance Academy e Disc’n’Roll e dell’associazione NovaVita di Casarano. E Animagique allieterà i più piccoli con due simpatiche mascotte.
Il programma con la partenza anticipata di una settimana, domenica 24 febbraio, per il centro storico e il borgo nuovo sfileranno i gruppi mascherati della città e dei paesi limitrofi.
La festa continuerà domenica 3 marzo alle ore 19:00 in piazza Tellini, con lo spettacolo di “Bar Italia” a cura di Vanni dj e l’animazione di Paolo Stefanelli. Ultimo appuntamento martedì 5 marzo alle ore 16:00 la maschera tipica della città il “Titoru”, goliardico soldato gallipolino soffocato a causa di una polpetta nel giorno di Carnevale, sfilerà dal centro storico fino in piazza Imbriani e via Antonietta De Pace.

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