Torna in Puglia Wired digital day
 

Per la seconda volta in Puglia e nel Sud Italia torna il Wired Digital Day: evento che ha lo scopo di raccontare come il digitale e la ricerca tecnologica e scientifica trasformano il mondo dell’imprenditoria e favoriscono lo sviluppo di nuove competenze.
Promosso da Regione Puglia e dalla sua società in house Puglia Sviluppo S.p.A. e realizzato da Wired Italia, riconducibile a Condé Nast si terrà venerdì 1° febbraio a Bari, al Teatro Margherita, dalle 09:30 alle 15:30.
La manifestazione, alla sua seconda edizione, è aperta al pubblico. Si tratta di una giornata di incontri dedicata al mondo degli imprenditori e dei liberi professionisti, degli investitori, delle istituzioni e degli studenti.
Il focus sarà sull’impatto positivo delle politiche regionali in materia di innovazione e di attrazione degli investimenti: aerospazio e space economy, healthcare e biotecnologie, big data e agenda digitale, meccatronica e automotive, moda e design.
Durante la giornata si avrà la possibilità di assistere a speech dei protagonisti del mondo dell’innovazione. A partire da Stephen Attenborough, Commercial Director di Virgin Galactic, prima compagnia privata al mondo di voli turistici nello spazio che sta trasformando il mondo dell’esplorazione dell’universo. Proprio in Puglia, a Grottaglie, sta sorgendo il primo spazioporto italiano, da dove sarà possibile partire per i primi voli privati suborbitali; Giulia Baccarin, imprenditrice che a 27 anni ha fondato la branch italiana di I-Care, azienda proprietaria del brevetto Wicare, oggi leader in Europa nella manutenzione predittiva con 250 ingegneri in 9 Paesi. Fondatrice anche di Mipu, acceleratore di imprese innovative con circa 60 dipendenti e 7,5 milioni di euro di fatturato che attraverso intelligenza artificiale, machine learning e data science trasformano le aziende tradizionali in imprese 4.0 connesse e predittive; Bruce Sterling, scrittore, giornalista, editor e critico.
E poi Marco Annoni, autore, divulgatore, membro della Segreteria Scientifica del Comitato consultivo per l’etica e la bioetica della ricerca del CNR, oltre che responsabile per la supervisione etica della Fondazione Veronesi; Federico Capeci, pioniere nelle ricerche di mercato Digital in Italia, Ceo e Cdo di Kantar Insights Division, leader nel data management e parte del gruppo WPP; Gabriele Grea, esperto di mobilità urbana e di Smart Cities, mobilità intelligente e sostenibile, attualmente Senior Research Fellow GREEN, Centre for Research in Geography, Resources, Environment, Energy and Networks, Università Bocconi; Luca Minotti, il market segment leader Health, Life Sciences di EY per la Mediterranean Region; Matteo Pertosa, Vice Presidente di SITAEL, la più grande società italiana a capitale privato nel settore dello spazio, dove dirige la Business Unit IoT per l’innovazione e la mobilità elettrica. Collabora inoltre attivamente allo sviluppo di ANGEL, il gruppo industriale italiano sinonimo di eccellenza scientifica nel mondo, che progetta e sviluppa soluzioni ad alta tecnologia per i settori aviazione, spazio, trasporto ferroviario, Internet delle cose (IoT); Gianpiero Tessitore, architetto e founder di Vegea S.r.l., startup innovativa che si occupa della produzione di materiali green e animal friendly per i settori moda, arredo, auto e trasporti. In particolare, sta industrializzando il processo produttivo per la realizzazione di un tessuto tecnico bio-based, una “pelle” naturale al 100%, prodotta grazie all’utilizzo di biomasse di scarto dell’industria vinicola; Marco Poggi, Counselor in Analisi Transazionale e Managing partner di MIDA S.p.A., oltre che co-fondatore di MindfulLab e board member di NEOCOGITA – Brain Wellness Research company. Vanta una lunga esperienza nel campo dell’apprendimento, dell’empowerment e del business transformation design, e, tramite programmi di executive coaching e team coaching, promuove il cambiamento, l’evoluzione e la crescita di individui e team per la realizzazione del proprio potenziale.
La Puglia investendo in ricerca e sviluppo non solo ha aumentato l’incidenza dei settori altamente innovativi sul valore delle esportazioni, ma è diventata attrattiva per gli investimenti esteri. Gruppi esteri hanno investito in Puglia quasi 500 milioni di euro.
Le imprese di ogni dimensione trovano strumenti di agevolazione ma anche un vero e proprio ecosistema della ricerca e dell’innovazione. Questi due elementi insieme fanno la differenza.

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