Arpal, Emiliano nomina commissario Cassano ex Forza Italia

La cambiale passa all’incasso ed il sostegno di Massimo Cassano (barese, ex Forza Italia, ex alfaniano con incarico di sottosegretario al Lavoro, quindi candidato alla Camera di nuovo con Forza Italia non eletto, da ultimo crea Puglia Popolare che sostiene appunto l’ex sindaco di Bari del Pd: poche settimane fa il consigliere regionale Stea di Adelfia, ex Movimento Schittulli e poi passato con Cassano è stato designato dal medesimo Emiliano assessore regionale all’Ambiente) a Michele Emiliano si trasforma in una nomina. Quella, decretata dal presidente della Giunta regionale pugliese, di Commissario straordinario dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (ARPAL).
Un incarico a pochi mesi dalle elezioni amministrative di Bari e con ormai una lunga campagna elettorale verso le regionali del 2020, che non può che essere letta anche in questo senso: Emiliano alla ricerca di consenso a fronte di una maggioranza partitica regionale che da una parte perde pezzi importanti (da ultimo l’assessore all’Agricoltura Leonardo Di Gioia che si è dimesso via Facebook l’altra sera) e dall’altra cerca puntelli per il finale di legislatura e, soprattutto, per ottenere la riconferma della candidatura presidenziale.
Una nomina duramente stigmatizzata da Erio Congedo consigliere regionale e coordinatore per la Puglia di Fratelli d’Italia.
Che scrive: “Ormai è un dato: la Regione Puglia nelle mani del presidente Michele Emiliano è un poltronificio. La nomina di Massimo Cassano, ex esponente di centrodestra, nell’ARPAL – una delle più importanti agenzie regionali che si occupa di lavoro – è solo l’ultima delle trovate elettorali del governatore pugliese che, evidentemente, conscio della sua fallimentare gestione politica, utilizza figure totalmente lontane dalla sua identità politica per ingrassare l’elettorato di salvataggio a cui aggrapparsi per non rischiare la debâcle alle regionali 2020. Ma i pugliesi non hanno l’anello al naso e sapranno giudicarlo sapientemente”.
Ma il nuovo ruolo di Cassano all’Arpal non va giù nemmeno a pezzi del centrosinistra, tanto da essere duramente contestato dal Comitato Puglia 2020 che intende opporsi alla ricandidatura di Michele Emiliano.

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