Ministro Centinaio e Lega, agricoltura pugliese tra le nostre priorità

In mertio alle questioni presenti e passate dell’Agricoltura pugliese c’è l’intervento dei rappresetnati della Lega in Commissione Agricoltura del Senato: senatori Giampaolo Vallardi (presidente), Giorgio Maria Bergesio (capogruppo), Rosellina Sbrana, Paolo Ripamonti. Nella nota si legge quanto segue:

“Accusare il Ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio per questioni annose, che sussistono prima dell’insediamento dell’attuale Governo sarebbe scorretto, oltre che poco rispondente alla realtà dei fatti. Il Ministro Centinaio così come il Governo e la maggioranza che lo sostengono ha in questi sei mesi dato più risposte e ottenuto risultati di quanti se ne siano visti – in materia di Agricoltura, tutela del Made in Italy e delle produzioni locali – nei precedenti cinque anni. Con impegno e serietà ci stiamo dedicando ad affrontare tutte le problematiche relative al settore sempre ascoltando la voce degli operatori delle categorie e venendo incontro alle loro esigenze.
Per il problema Xylella nella Legge di Bilancio promulgata a fine 2018 è stato esteso il finanziamento di un ulteriore milione di euro per gli anni 2019 e 2020 per il reimpianto con piante tolleranti o resistenti al batterio, ai contratti di Distretto per la realizzazione di un programma di rigenerazione dell’agricoltura nei territori colpiti, a conferma della massima attenzione per questa particolare criticità.
Le sorti dell’agricoltura in Puglia, così come nel resto del Paese, stanno a cuore al Ministro Centinaio e a tutti noi e, anche su questo fronte, il Governo passerà dalle parole ai fatti con interventi concreti in favore del territorio”.
“Protestare contro il Ministero dell’Agricoltura in merito alla questione delle gelate in Puglia dell’inverno scorso, dimostra poca attenzione e conoscenza dei fatti nonché un infondato pregiudizio, noi stiamo intervenendo per sanare errori di altri”. Parole del Ministro delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo Gian Marco Centinaio.
Gli agricoltori (Gilet Arancioni) hanno indetto una mobilitazione a Bari (7 gennaio prossimo) per il mancato riconoscimento dello stato di calamità naturale in seguito alle gelate che hanno duramente colpito l’olivicoltura regionale.
“L’agricoltura pugliese e la tutela del reddito degli agricoltori sono tra le nostre priorità”, chiarisce Centinaio, e precisa che il Ministero “è intervenuto in ‘sanatoria’ poiché per effettuare la declaratoria sulla Legge 102 occorreva la delibera della Regione Puglia di delimitazione del territori colpiti da avversità entro 60 giorni dal manifestarsi dell’evento, più eventuali 30 giorni in caso di straordinarietà; cosa che non ha effettuato nei termini perciò stiamo intervenendo per sanare errori di altri”.
Il Ministro sottolinea il lavoro fatto in questi mesi.
Ecco: “Abbiamo presentato un emendamento da inserire nel ‘decreto Morandi’ ma è stato l’unico ad essere tolto; è stato poi dichiarato inammissibile per materia nella legge di stabilità e nella finanziaria; in tutti i decreti Legge ‘Dignità’, ‘Proroga termini’ e ‘Semplificazioni’, abbiamo inserito la norma nella fase di predisposizione dell’articolato ed emendativa di conversione in Legge ma è stata sempre considerata priva dei requisiti di necessità e urgenza. Era, infine, entrato in ultima bozza del decreto dignità ma è stata tolta anche in questo caso”.
Centinaio comunque assicura: “Inseriremo la norma in tutti i provvedimenti perché siamo al corrente della situazione”.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore