Presepi viventi da scoprire nei borghi pugliesi

Presepi viventi tutti da ammirare, durante le vacanze di Natale in Puglia. Le festività natalizie sono un periodo vivace e suggestivo per scoprire le bellissime città storiche e l’anima rupestre dei paesi pugliesi, rivivendo le emozioni del Natale in un ambiente autentico e accogliente. Fede e folclore si abbinano alla bellezza incantevole dei luoghi e regalano, a chi è in vacanza in Puglia a Natale, suggestioni autentiche e atmosfera emozionante. I presepi viventi in grotte e aree naturali, masserie e casolari di campagna, in riva al mare e nei centri storici, dalla Valle d’Itria al Salento meritano di essere scoperti e visitati.
Ecco alcuni presepi viventi tra i più famosi della Puglia.

  • Il presepe vivente di Tricase. Il Monte Orco, la collinetta poco fuori Tricase nel Basso Salento, è la Betlemme più grande d`Italia. È tra i presepi più belli d’Italia segnalati anche dal Touring Club e tra gli 8 presepi più longevi di Puglia; è una tappa obbligata se si trascorrono le vacanze di Natale in Puglia vedere centinaia di figuranti alle prese con la messa in scena sempre uguale eppure sempre commovente: quella della nascita di Gesù. Qui la tradizione del presepe è lunga ben 39 anni e conquista non solo i più piccoli, ma anche gli adulti che si ritrovano a vivere la notte di Natale e la quotidianità salentina di qualche decennio fa, ormai scomparsa, nei tanti mestieri e nelle usanze che rivivono lungo il percorso, per un totale di ben 26 scene.

  • Il presepe vivente di Specchia è stato il primo tra i centri storici salentini ad entrare nella lista dei borghi più belli d’Italia e per Natale regala ai suoi visitatori un presepe tra i più belli da visitare dalle parti del Basso Salento. Tra corti, vicoli e casupole del grazioso centro, oltre 200 figuranti allestiscono le scene della quotidianità salentina ormai dimenticata, alternate a quelle tratte dalla storia della notte più lunga della storia, quella della nascita del Bambin Gesù, rappresentata nel cortile del Palazzo Risolo in piazza del Popolo. Qui, in questa stessa piazza, il 6 gennaio, in occasione del tradizionale arrivo dei Re Magi, ci si scalda alla fiammella della “focareddha”.

  • Il presepe di Mottola provincia di Taranto. Sono solo due giorni, ma molto speciali, quelli messi in scena per rivivere con gesti e magia la Notte di Betlemme. Nel cuore del Parco delle Gravine, infatti, presta la sua suggestiva scenografia la collina mottolese, in via Allenda, con le Grotte della Madonna Sette Lampade che ospitano gli oltre 100 figuranti del presepe vivente organizzato dal gruppo folkloristico Motl la Fnodd, alla sua 19esima edizione.

  • Il presepe di Alberobello è tra i più longevi, conta ben 48 edizioni, ed è organizzato dall’associazione culturale Da Betlemme a Gerusalemme che, sempre tra i trulli mette in scena anche una suggestiva Passione vivente di Cristo durante le vacanze di Pasqua in Puglia.

  • Avete mai sentito parlare di Kalos, l`Archeodromo di Caprarica di Lecce? Natale è l’occasione giusta per scoprire questo luogo nel cuore del Salento. Così, il presepe vivente di Caprarica ha scelto la preistoria per la sua particolare ambientazione dove si può arrivare seguendo la luce della grande stella cometa issata sulla serra di Galugnano. Un lungo percorso tra mestieri desueti, scene della vicenda del Natale e storia romana porta verso la fine dove è possibile scaldarsi con saporite bontà salentine fumanti, come le “pittule” e il buon vino locale.

Potrebbe piacerti anche Altri di autore