Matera nel gruppo delle 10 peggiori province per numero di librerie

Ci sono più ombre che luci per le due province lucane nella classifica sulla qualità della vita pubblicata dal quotidiano «Il Sole 24 Ore». I risultati dell’indagine, giunta alla 29ª edizione, collocano Matera al 78° posto, con una differenza negativa di quattro punti rispetto al 2017; peggiore la posizione di Potenza, che non solo occupa l’83° posto, ma perde ben 16 punti rispetto allo scorso anno.
Se si considera che peggio del capoluogo della Basilicata – in termini di punti persi rispetto all’anno scorso – hanno fatto solo Enna e Crotone, che ne hanno perduti 18 e occupano terz’ultima e penultima posizione, ci si può fare un’idea più precisa della situazione.
Matera, oltretutto, precede in classifica Rieti e Frosinone, due province del Centro Italia; Potenza, invece, preceduta da Siracusa, fa completamente parte del “gruppone” delle province meridionali, dove oltretutto non sono poche le province che hanno fatto registrare significativi “guadagni” di posizione nella classifica finale, risultato della valutazione di «42 valori» che permettono di «inquadrare la questione del benessere». Le due province lucane, inoltre, «navigano» nella parte media – più spesso medio-bassa – della graduatoria in quasi tutte le classifiche di settore.
Per quanto riguarda «ricchezza e consumi», Potenza è all’82° posto, Matera al 96°; per «affari e lavoro» le due province lucane procedono quasi appaiate (Potenza è 66ª, Matera 67ª).
Nella classifica «impieghi su depositi», Potenza è tra le peggiori, occupando la 105ª posizione, migliore solo di Avellino e Isernia; nella classifica su «ambiente e servizi» Matera è al 96°, Potenza al 98°. Anche in tal caso, per quanto riguarda l’home banking, Potenza è tra le peggiori province, al 103° posto, precedendo solo Avellino, Barletta-Andria-Trani, Vibo Valentia e Crotone.
In merito a «demografia e società», Matera si attesta al 76° posto, ben 20 posizioni meglio di Potenza, che è 96ª. Anche qui, evidenziato che Potenza è nel plotone delle dieci migliori province quanto a numero di laureati ogni mille residenti giovani (il Potentino è terzo), tornano i dati negativi: Potenza è 102ª per il saldo migratorio interno, cioè la differenza tra iscritti da altro Comune e cancellati per altro Comune, alla pari di Vibo Valentia (che è l’ultima provincia nella classifica generale sulla qualità della vita), e 100ª nelle «acquisizioni di cittadinanza italiana» ogni mille residenti stranieri. Come sempre, le «buone notizie» per la Basilicata arrivano da «giustizia e sicurezza».
Matera occupa la 30ª posizione, Potenza la 52ª. Il capoluogo di regione, però, è 106° nella classifica sulla durata media dei processi; ma si rifà in quella degli scippi e dei borseggi, dove è quinta e precede anche Matera (nona). Per le «cause pendenti ultratriennali» Potenza torna nella parte negativa della classifica (105ª), ma sorride per le rapine ogni centomila abitanti, dove è ottava (ma Matera fa meglio, conquistando la quinta posizione).
Infine «cultura e tempo libero»: Matera è 88/ª, in crescita, Potenza 93ª, stabile. Ma attenzione alle graduatorie parziali: per quanto riguarda il numero delle librerie ogni centomila abitanti, Matera – Capitale europea della cultura nel 2019 – è nel gruppo delle dieci peggiori province, occupando la posizione n° 106.

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