La mostra Van Gogh Alive nel Teatro Margherita di Bari

Dopo Australia, Stati Uniti, Russia e oltre 500mila presenze in Italia, la mostra «Van Gogh Alive – The Experience» fa tappa a Bari, all’interno del rinnovato Teatro Margherita.
Grazie all’utilizzo di 50 proiettori ad alta definizione, una grafica multi-canale e un suono surround, la mostra mira a creare «uno dei più coinvolgenti ambienti multi-screen al mondo” spiegano gli organizzatori, il tutto arricchito da una colonna sonora creata con le musiche di Vivaldi, Ledbury, Tobin, Lalo, Barber, Schubert, Satie, Godard, Bach, Chabrierm Saint-Saens, Handel.
L’itinerario della mostra segue quello creativo del pittore, soffermandosi sul decennio che va dal 1880 al 1890, durante il quale Van Gogh viaggiò da Parigi a Saint-Rémy fino ad Auvers-sur-Oise, con oltre 3000 immagini delle sue opere, proiettate grazie alla tecnologia SENSORY4 su superfici di grandi dimensioni che avvolgono il visitatore.
«Con la ristrutturazione del Margherita – afferma il sindaco di Bari, Antonio Decaro – abbiamo uno spazio completamente riqualificato e rifunzionalizzato a disposizione della città che diventa il polo delle arti contemporanee, riaperto con una mostra i-Tech su Van Gogh che sarà un regalo di Natale ai baresi ma attrattiva per tante persone che verranno anche da fuori regione. Abbiamo vinto una sfida con la Regione e con il Ministero dei Beni culturali e abbiamo dimostrato che quando facciamo squadra otteniamo risultati importanti».
L’evento, costato circa 500mila euro (150mila stanziati dalla Regione Puglia), è prodotto da Cube Comunicazione e Time 4 Fun, ideato da Grande Exhibitions, patrocinato da Regione, Comune di Bari e altri cinque sponsor privati.
La mostra sarà visitabile per due mesi prorogabili (dicembre 2018 – febbraio 2019) dalle ore 9 alle 19 dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 22 dal venerdì alla domenica.
Il costo dei biglietti varia tra gli 8 e i 14 euro, ingresso gratuito per i minori di 6 anni.

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