StartNet contro la perdurante disoccupazione giovanile

Mondo dell’imprenditoria e della scuola insieme per guardare in prospettiva, verso il lavoro che sarà. Quali saranno le professioni più richieste nei prossimi dieci anni nel turismo, nei beni culturali, nella moda e nel design, nella filiera agro-alimentare e nell’economia del mare? Quali le competenze necessarie e come svilupparle? Quali le opportunità per i giovani che entrano nel mondo del lavoro? Come fanno le imprese a reperire il personale qualificato e le scuole a preparare i giovani?
Per rispondere a queste domande, Startnet, la rete per la transizione scuola-lavoro in Puglia, promossa da Regione Puglia, Goethe Institut e Fondazione Mercator ha invitato studenti ed esponenti dell’imprenditoria locale e della formazione a scambiare esperienze e progettare nuove collaborazioni e percorsi, perché scuola e mondo del lavoro dialoghino e guardino nella stessa direzione. Studenti, imprenditori ed esperti insieme (Lecce il 5 e 6 dicembre nei Cantieri Teatrali Koreja) presenteranno le proprie idee e proposte ai rappresentanti della politica, del mondo delle imprese, della scuola e della formazione.
Al centro dello StartNet Camp i 5 settori produttivi che rappresentano tradizione, creatività e la spinta innovativa del territorio pugliese:

  • Turismo. In base ai dati forniti dal Dipartimento Turismo della Regione le presenze di turisti presso le strutture ricettive pugliesi sono cresciute del 5,2% rispetto al 2016. L’aumento ha riguardato tutte le province, risultando più intenso in quelle di Lecce e Bari. L’incremento dei flussi ha riguardato i turisti di nazionalità italiana e in misura maggiore quelli provenienti dall’estero. Il grado di internazionalizzazione regionale è, pertanto, salito al 21,5%.
  • Beni Culturali. Secondo i dati del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo (MiBACT) nel 2017 la Puglia è risultata tra le regioni con il maggior tasso di crescita di visitatori di mete culturali (musei, monumenti e aree archeologiche statali), aumentati del 19,4%: Castel del Monte si colloca nella lista dei 30 luoghi della cultura statali italiani più visitati, mentre il Museo Nazionale e Parco Archeologico di Gioia del Colle e il Museo Nazionale Archeologico di Altamura hanno più che raddoppiato il numero di visitatori.
  • Artigianato, Moda & Design Ceramica. In Puglia l’artigianato rappresenta un valore culturale ed economico importante per tutto il territorio e numerose iniziative supportano la crescita del settore. Anche il sistema moda è uno dei settori tradizionali della Puglia. Gran parte delle aziende operano nella confezione di abbigliamento, nella maglieria e nella fornitura di servizi; a queste si aggiungono poi la produzione di tessili e la produzione di scarpe. Cuore del sistema moda pugliese è la produzione di capi di abbigliamento. Eccellenza di tutto il settore sono le case di moda che producono abiti da sposa.
  • Filiera Agro-alimentare. Sulla base delle stime di Prometeia nel 2017 il valore aggiunto del settore agricolo si è ridotto del 4,0%. Secondo i dati dell’Istat sono diminuite le produzioni di frumento duro, di pomodori e di uva. La produzione di olive è invece risultata in aumento del 30,8%. La crescita dell’export regionale è attribuibile soprattutto al comparto dei macchinari dell’agroalimentare.
  • Economia del mare. Secondo gli ultimi dati Istat del 2017 la Puglia ha un grande potenziale nell’economia blue: non solo pesca, per economia del mare si intendono anche acquacoltura, biotecnologie, turismo, trasporto, ed energie rinnovabili. Solo nel settore dei prodotti ittici le esportazioni pugliesi sono aumentate del 33% nel 2016 e del 7,7% per le esportazioni di navi o componenti di imbarcazioni.

La rete StartNet – promossa dalla fondazione tedesca Stiftung Mercator e dal Goethe-Institut – vuole contrastare la disoccupazione giovanile con iniziative sulla transizione scuola-lavoro in Puglia e Basilicata ed è parte fondante del network europeo StartNet Europe.
Per ulteriori informazioni contattare: Angelika Bartholomäi:
angelika.bartholomai@goethe.de – Tel. +39 3450833278.

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