Gravina, a nessuno interessa il degrado di via Giudice Montea

La rete di plastica color rosso e le barre di ferro si vedono accantonate malamente. Ecco in bella vista di nuovo il muro, di presunta sicurezza, crollato. È lo spettacolo di triste degrado che si ammira in via Giudice Montea.
A chi spetta rialzare la barriera di tufo?
Dovrebbe essere l’Ente pubblico. Ovvero l’Amministrazione comunale a guida Pd da 6 anni, visto che ha appaltato e fatto eseguire lavori anche in via Giudice Montea: “Riqualificazione, fruizione del margine urbano e potenziamento sottoservizi del Bastione medievale, via Giudice Montea, Cavati”.
Opere realizzate con soldi pubblici, euro 702.048,57, e ultimate nell’anno 2016.
Strano che permane tale situazione di non percorribilità, dall’anno 2011, di questo antico belvedere che, tra l’altro, conduce al viadotto da cui è possibile raggiungere Madonna della Stella e quel che resta della zona archeologica di Botromagno (il cosiddetto progetto Sidin).
Qui le foto scattate domenica 25 novembre 2018.

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